Kenya, esplosione e spari in hotel di lusso a Nairobi. Almeno 14 morti, Al-Shabaab rivendica

A fare irruzione è stato un commando composto da quattro o sei uomini. Prima c'è stato un attacco a una banca, poi tre veicoli sono esplosi, poi è toccato all'hotel
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ROMA – Esplosione e colpi di arma da fuoco, con scambi che sarebbero durati oltre 30 minuti, oggi a Nairobi: lo riferiscono fonti di stampa locali, secondo le quali l’episodio si è verificato nell’area di Chiromo Road, nei pressi di un complesso ‘DusitD2‘, un albergo di lusso del quartiere di Westland. 

Si parla di 14 morti

Almeno 14 morti, decine di feriti e 700 persone tratte in salvo dalle forze di sicurezza nel pieno della battaglia: è questo, stando al presidente keniano Uhuru Kenyatta, il bilancio dell’attentato rivendicato ieri dal gruppo armato Al-Shabaab a Nairobi.
Secondo il capo dello Stato, intervenuto oggi con un discorso trasmesso dalla televisione, tutti gli aggressori penetrati nel complesso dell’albergo Dusit sono stati “eliminati”.
Scontri a fuoco tra teste di cuoio e i membri del commando di Al-Shabaab, che sarebbe stato composto almeno da quattro persone, sono durati per ore ancora questa notte.
Sul bilancio, nonostante i dati forniti da Kenyatta, molto resta da capire. Secondo la Croce Rossa locale, infatti, a perdere la vita sono state almeno 24 persone. Il dipartimento di Stato americano ha riferito che tra le vittime figura anche un cittadino statunitense. Spari ed esplosioni, nel quartiere di Westlands, sono stati uditi anche dopo prime assicurazioni della polizia su una situazione ormai sotto “controllo”.

L’area è stata isolata dalla polizia. Testimoni avrebbero riferito di un’esplosione seguita da raffiche di colpi di arma da fuoco. Televisioni locali hanno anche mostrato le immagini di una colonna di fumo sollevarsi dal Dusit, un hotel situato nel distretto di Westland. I terroristi sono rimasti asserragliati all’interno del complesso alberghiero e potrebbero esserci ostaggi.

Shabaab rivendica l’attentato

Il gruppo islamista Al-Shabaab ha rivendicato l’irruzione nell’albergo di Nairobi. A compiere il blitz sarebbe stato un commando composto da quattro o sei uomini, giunto a bordo di un’automobile. Testimoni hanno riferito di esplosioni e di raffiche di colpi di arma da fuoco. La polizia ha confermato di ritenere l’episodio “un attentato terroristico”.

L’azione è iniziata con un attacco a una banca

“Possiamo confermare che quest’atto criminale è iniziato intorno alle 3 del pomeriggio (ora di Nairobi, ndr) in maniera coordinata, che è iniziato con un attacco alla banca I&M, con un’esplosione che ha colpito tre veicoli nell’area di parcheggio, e con l’esplosione suicida nel foyer dell’hotel Dusit“. Lo ha dichiarato stasera alla stampa di Nairobi l’ispettore generale Joseph Boinnet, della polizia keniota: “La situazione è stata ampiamente contenuta, e 6 dei 7 piani dell’albergo sono stati messi in sicurezza“.

L’appello della Polizia: “Non condividete immagini”

Bonnet ha invitato inoltre a evitare di condividere sui social network presunte immagini dell’attacco che potrebbero essere state fatte circolare da “simpatizzanti dei criminali” per “diffondere paura” e che non avrebbero “niente a che fare con l’incidente di oggi”.

“Il nostro personale resta concentrato sulla priorità della ricerca e soccorso e su quella della neutralizzazione degli elementi criminali” ha aggiunto Boinnet. L’attacco di questo pomeriggio è stato rivendicato dal gruppo di fondamentalisti musulmani ‘Al Shabaab’

LEGGI ANCHE: Nairobi, parla un cooperante: “Viviamo nel terrore ma restiamo ad aiutare”

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15 Gennaio 2019
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