Tg Lazio, edizione del 14 dicembre 2018

INCENDIO A TMB SALARIO, A ROMA PRELEVATI CAMPIONI VEGETALI

L’Asl Roma 1, in accordo con l’Istituto Zooprofilattico, ha attivato questa mattina un’unita’ di crisi locale destinata alla sicurezza alimentare, dopo l’incendio al Tmb Salario. Alcuni campioni vegetali sono stati raccolti nelle zone di ricaduta delle sostanze nocive sprigionate dal rogo, dopo che l’Arpa ha registrato l’aumento esponenziale di questi valori. L’obiettivo e’ capire se e’ in corso un potenziale pericolo di contaminazione che coinvolge la catena alimentare. Intanto sono rientrati i valori delle polveri sottili rilevati dalla centralina dell’Arpa Lazio di Villa Ada.

DASPO A TIFOSI TEDESCHI A ROMA, QUESTORE: NESSUNA DEVASTAZIONE

Sono 14 i supporters dell’Eintracht di Francoforte a tornare in Germania con un Daspo. Questa la decisione del Questore di Roma, Guido Marino, al termine del match di Europa League di ieri sera con la Lazio allo stadio Olimpico. I supporters tedeschi, denunciati o arrestati, sono stati muniti del provvedimento con divieto di accedere agli impianti sportivi per cinque anni. “Le forze di polizia hanno gestito oltre 10 mila tifosi impedendo che le tifoserie venissero a contatto- ha detto Marino- Chi ha parlato di ‘Roma sotto assedio’ ha rappresentato uno scenario di devastazioni che non si sono mari verificate”.

RAGGI: DA GENNAIO BUS TURISTICI FUORI DAL CENTRO STORICO

Il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso presentato dal sindacato Emet e da altri operatori contro il nuovo regolamento sui bus privati varato dal Campidoglio. “Ce l’abbiamo fatta: i bus turistici dovranno rimanere fuori dal Centro storico a partire da gennaio” ha commentato la sindaca di Roma, Virginia Raggi. I pullman turistici dovranno rispettare tutti i punti del provvedimento: aree di sosta fuori dal centro, accessi videosorvegliati con sistemi di geolocalizzazione e un nuovo sistema di tariffe.

SANITA’, SCIOPERO STRUTTURE PRIVATE E PRESIDIO IN REGIONE LAZIO

Migliaia di lavoratori della sanita’ privata hanno aderito oggi allo sciopero indetto da Cgil, Cisl e Uil, per chiedere un rinnovo di contratto che manca da oltre dodici anni. In tutto il Lazio sono state oltre 800 le strutture interessate dallo sciopero. Quasi tremila i manifestanti presenti al presidio davanti la Regione Lazio. Una delegazione dei sindacati ha incontrato l’assessore alla Sanita’, Alessio D’Amato, che si e’ impegnato a portare in sede di Conferenza delle Regioni la necessita’ di avere un quadro omogeneo dei sistemi di accreditamento e di tariffazione.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

14 Dicembre 2018
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»