Deglutizione e protezione delle vie aeree, giornata Arir 2018

I meccanismi fisiologici della deglutizione e quelli di protezione delle vie aeree, con le relative disfunzioni: questi i temi al centro del corso organizzato da ARIR e FLI.
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ROMA – I meccanismi fisiologici della deglutizione e quelli di protezione delle vie aeree, con le relative disfunzioni: questi i temi al centro del corso ‘La disfagia. Come riconoscere e gestire un problema che ci complica la vita’, organizzato domani, sabato 15 dicembre, da ARIR e FLI (Federazione Logopedisti italiani della regione Lombardia) nell’Aula Magna della Clinica del Lavoro della Fondazione IRCCS Ca’Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano.

L’appuntamento, spiegano dall’Associazione dei riabilitatori dell’insufficienza respiratoria, costituisce una occasione di confronto, informazione e formazione, offerta gratuitamente ai professionisti soci delle due associazioni organizzatrici, impegnati in un ambito che richiede conoscenze comuni a entrambe le figure coinvolte. Le complicanze respiratorie secondarie ad aspirazione (ingresso nelle vie aeree di saliva, cibo o corpi estranei), costituiscono una causa importante di morbilità e mortalità in una rosa molto varia di circostanze, assai differenti per popolazione, setting di cura e patologie sottostanti. I pazienti a rischio possono essere soggetti colpiti da ictus o anziani affetti da morbo di Parkinson, soggetti gestiti a domicilio o in istituzioni protette per esiti di gravi paralisi cerebrali infantili o per demenza senile, oppure pazienti ospedalizzati, ricoverati in reparti di terapia intensiva e sottoposti a molteplici procedure invasive come ventilazione meccanica e nutrizione enterale artificiale, o più semplicemente pazienti operati di chirurgia addominale alta, talvolta d’urgenza. Fra le condizioni patologiche responsabili di complicanze respiratorie da aspirazione, si ritrovano malattie neurologiche ma anche patologie della sfera ORL e gastroenterologica.

IL PROGRAMMA

La giornata si propone di fornire un quadro generale delle problematiche legate alla disfagia e alle altre possibili cause di aspirazione, esaminando il ruolo dei sottostanti deficit di protezione delle vie aeree e dell’importanza clinica che una loro specifica valutazione può rivestire, nonché le misure di assistenza e gli interventi fisioterapici potenzialmente utili a limitarne le conseguenze. I disturbi della deglutizione nella popolazione adulta – a partire dalle strutture per acuti fino ai centri di ricovero e riabilitazione, alle strutture residenziali e al domicilio – sono estremamente diffusi e destinati ad aumentare parallelamente al prolungamento della vita e all’evoluzione delle tecniche rianimatorie. La gestione della disfagia orofaringea è complessa e costosa: sia nella fase diagnostica sia in quella terapeutica, richiede l’intervento di professionisti sanitari esperti, tra cui il logopedista e il fisioterapista respiratorio. L’evento avrà inizio domani alle 9 e terminerà alle 18.45.

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14 Dicembre 2018
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