Troppe assenze ingiustificate, ma il Comune di Forlì non caccia la consigliera. Esposto M5s - DIRE.it

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Troppe assenze ingiustificate, ma il Comune di Forlì non caccia la consigliera. Esposto M5s

Beatrice Bertaccini

FORLI’ – Troppe assenze ingiustificate, Beatrice Bertaccini di Forza Italia deve lasciare il suo scranno in Consiglio comunale a Forlì. Come da previsioni dello Statuto. Ma in realtà è sempre, almeno virtualmente, al suo posto, nonostante l’iter sia scattato dopo la segnalazione del Movimento 5 Stelle del 7 ottobre scorso al vice segretario generale Michele Pini e al presidente dell’assise consiliare Paolo Ragazzini. I pentastellati chiedevano l’avvio del procedimento di surroga dato che la consigliera “non partecipa ormai da vari mesi ai Consigli comunali e commissioni”, così come di controllare altri possibili colleghi assenteisti.

IL COMUNE DI FORLI’ “NON SEMBRA AVERE FRETTA”

Simone Benini e Daniele Vergini

Pini, secondo le disposizioni dello Statuto comunale, il 3 novembre scorso ha inviato alla consigliera forzista l’avviso dell’avvio dell’istruttoria per la surroga, che scatta dopo l’assenza non giustificata a tre sedute consecutive del Consiglio o dopo quella a cinque riunioni in un anno. Bertaccini ha avuto 15 giorni di tempo per presentare le sue osservazioni e giustificare l’assenza. Dopodiché il provvedimento sarebbe dovuto approdare in Aula. Ma come riferiscono i consiglieri del Movimento 5 Stelle, Daniele Vergini e Simone Benini, “l’argomento non è stato inserito all’ordine del giorno nemmeno del consiglio del 19 dicembre”. Evidentemente, sostengono, “per il Comune la decadenza della consigliera Bertaccini può attendere, rinviata d’ufficio a dopo l’approvazione del bilancio”.

A CESENA PER UN CASO ANALOGO UN GRILLINO SI DIMISE IN POCHI GIORNI

E’ stato decisamente più solerte il Comune di Cesena, aggiungono, per un caso analogo che ha visto coinvolto un compagno di Movimento che “si è responsabilmente dimesso nel giro di pochi giorni”.

“INERZIA INGIUSTIFICATA DEL COMUNE”

La surroga di Bertaccini dovrebbe essere calendarizzata dopo l’approvazione del bilancio, una inerzia “del tutto ingiustificata” e anche “sospetta” per Benini e Vergini. Infatti, argomentano, alla maggioranza da un lato “fa sicuramente comodo un voto in meno dell’opposizione, soprattutto in occasione dell’approvazione del bilancio”, dall’altro “chiude un occhio sui probabili futuri alleati di governo nazionale del Pd”.

DA FORZA ITALIA ‘ GIUSTIFICAZIONI PUERILI’

I due pentastellati non risparmiano ovviamente Forza Italia, che ha fornito “puerili giustificazioni sulle assenze della propria consigliera sostenendo che fornirebbe un aiuto da casa, motivazioni inaccettabili per chi si propone come una seria alternativa ma dimostra nei fatti di non esserlo”. Il Movimento, tuttavia, vuole giustizia e avvisa della vicenda la Prefettura con un esposto per chiedere un intervento per risolvere una situazione “dal punto di vista regolamentare e anche istituzionalmente scorretta”. Infatti le motivazioni tecniche fornite per il mancato approdo del provvedimento in consiglio comunale, “comunicate a voce solo dopo nostra esplicita richiesta al presidente Ragazzini, non sono condivisibili“. Con questa discrezionalità, termina l’esposto alla Prefettura, si disattende lo Statuto comunale.

di Cristiano Somaschini, giornalista

14 dicembre 2017
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