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Crowdfunding senza confini per le ambulanze a Mogadiscio

ROMA – Aiuto e resilienza in Somalia fanno rima con crowdfunding: a suggerirlo il successo ottenuto da una raccolta fondi a sostegno di un servizio di autoambulanze in prima fila nei soccorsi ai feriti, prima e dopo l’attentato del 12 ottobre che a Mogadiscio ha causato piu’ di 500 morti.

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Il fund raising e’ stato avviato da un cittadino somalo residente in Svezia, Abdi Addow.

Sconvolto per l’attentato, il piu’ grave mai compiuto dall’inizio della guerra civile nel 1991, e’ riuscito in appena 16 ore a raccogliere sul web 198 sottoscrizioni per un valore equivalente a 4694 dollari.

I fondi saranno consegnati ai responsabili di Aamin Ambulance, il primo e unico servizio di autoambulanze privato della Somalia. Nell’arco di poche settimane, in Svezia e non solo, sono stati messi insieme quasi 33mila dollari.

Il necessario, si legge sul profilo Twitter del servizio, per acquistare almeno tre nuove ambulanze.

14 dicembre 2017
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