Genova, Mattarella: “Città attende scelte concrete”

ROMA – “La citta’ di Genova e’ stata colpita da una tragedia inaccettabile. L’immagine che Genova ha dato di se’ – e che rimane impressa nei nostri ricordi – in quei giorni di lutto e di smarrimento non e’ stata soltanto di profondo dolore, ma anche di grande solidarieta’ e di forza d’animo. Una citta’ colpita duramente, negli affetti, nella memoria, nella funzionalita’, nella sua stessa essenza di metropoli dinamica e moderna, aperta al mondo e al futuro, e’ stata capace di non cadere nella disperazione”. Cosi’ il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un intervento pubblicato su La Stampa e sul Secolo XIX.

“Quella stessa solidarieta’, alta, responsabile, coraggiosa, disinteressata, che ha caratterizzato i genovesi e i soccorritori – che ringrazio ancora, dai Vigili del fuoco al personale degli ospedali – e’ la chiave di volta per superare la condizione che si e’ creata. Vi e’ bisogno di energia, idee, collaborazione, sostegno. Serve un impegno collettivo, nazionale e locale, pubblico e privato”.

“Ricostruire e’ un dovere. Ritrovare la normalita’ – aggiunge -, una speranza che va resa concreta. Bisogna farlo in tempi rapidi, con assoluta trasparenza, con il massimo di competenza. Con unita’ di intenti e visione lungimirante. Partendo dal ricordo delle vittime, dai bisogni primari di quei cittadini che hanno perso tutto. E accompagnando via via la ripartenza con provvedimenti che sostengano l’impegno dei cittadini, delle imprese, del mondo del commercio e dell’economia. Genova non attende auguri o rassicurazioni ma la concretezza delle scelte e dei comportamenti”, conclude il capo dello Stato.

14 settembre 2018
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