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DIRE welfare

Studenti ‘Morvillo-Falcone’ brindisi a RSSA Mesagne

ROMA – “Se dovessi descrivere questa esperienza, direi sicuramente che è stata sensazionale. Perché ogni giorno è stato un susseguirsi di sensazioni ed emozioni. A volte tanto positive da sentire esplodere il cuore, altre tanto dolorose da sentire delle spine in quello stesso cuore”. Sono le parole usate da Sara, studentessa dell’Istituto professionale di Stato per i Servizi sociali Morvillo-Falcone di Brindisi per raccontare dell’esperienza vissuta nella Residenza Villa Bianca e Casa Melissa di Mesagne, gestita dalla cooperativa Osa. Per oltre due mesi un gruppo di ragazzi dell’Istituto sono stati accolti nella struttura di via Torre Santa Susanna per completare il percorso curriculare dell’alternanza scuola-lavoro. Un’esperienza utile ad acquisire competenze spendibili nel mercato del lavoro.

“Abbiamo cercato di rivolgerci alle agenzie del territorio, tra cui Villa Bianca- racconta alla Dire Rosanna Maci, dirigente scolastica della Morvillo-Falcone- e i ragazzi e le ragazze si sono inseriti perfettamente, è stata un’esperienza meravigliosa: si sono emozionati, si sono impegnati e anche stancati ma si sono trovati benissimo. E’ stata una mia scelta, una scelta dell’Istituto, quella di concentrare le ore di alternanza in orario extra-scolastico– prosegue la preside- in special modo nel periodo estivo; dopo il disappunto iniziale i ragazzi hanno capito, perché in questo modo non si interferisce con il percorso didattico e il rendimento. Cerchiamo di prepararli al mondo del lavoro e l’interazione con gli operatori di Villa Bianca è stata speciale, grazie alla loro competenza e all’impegno dei ragazzi”.

“In questi anni- conclude la dirigente- abbiamo voluto portare l’Istituto verso un percorso di qualità e crescita culturale e sociale per un buon inserimento nel mondo del lavoro anche nel ricordo di Melissa”. I mesi vissuti a Mesagne sono stati infatti anche l’occasione per tenere vivo il ricordo di Melissa Bassi, studentessa che frequentava la scuola Morvillo-Falcone di Brindisi, uccisa il 19 maggio del 2012 da una bomba esplosa all’ingresso della scuola. La Casa è dedicata a lei.

Gli studenti ogni giorno hanno condiviso sofferenze e gioie degli ospiti della struttura, dialogando a lungo sulla loro vita passata. Il rapporto con gli operatori della Residenza ha contribuito ad ampliare il bagaglio culturale del gruppo di studenti che ha partecipato al percorso. Le 320 ore di percorso curriculare sono stati svolte nel periodo estivo e proprio questo dimostra l’impegno e la dedizione dei ragazzi che hanno rinunciato a parte delle loro vacanze. Per tutta l’estate infatti si sono impegnati nell’attività di formazione ed orientamento del percorso scuola lavoro senza saltare mai un appuntamento.

Se l’esperienza è terminata, non è finito il rapporto creato soprattutto con gli ospiti della Residenza Villa Bianca e Casa Melissa. Grazie alla scelta fatta anni fa dalla cooperativa Osa, a cui fa capo la struttura, e dal presidente Giuseppe Milanese di lasciare sempre aperte le porte della Residenza, i ragazzi potranno tornare ogni volta che lo vorranno per un saluto, una chiacchierata oppure per ricordare questa esperienza.

14 settembre 2017

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