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Harry Potter e il suo esercito di lettori

harry potter lettoriROMA – Un “esercito di Silente” o meglio di Harry Potter esiste davvero e non solo nelle pagine di J.K. Rowling. I suoi “soldati” giovani e giovanissimi lettori travolti dalla magia della saga. Ragazze e ragazzi, oggi, anche oggetto di un’indagine Doxa, commissionata dall’editore Salani. Occasione l’uscita dell’ottavo capitolo ‘Harry Potter e la maledizione dell’erede’. Per il 23 settembre, giorno di uscita, apertura notturna delle librerie e tanti eventi collaterali in molte città italiane.

Harry Potter, una generazione di super lettori

Salani editore si è interrogata su come la lettura di Harry Potter abbia inciso nelle vite di tanti giovani lettori. Di quanto il suo mondo fantastico continui ad affascinare le nuove generazioni. Salani cura le edizioni italiane del maghetto sin dal 1998. Le sorprese contenute nell’indagine, presentata ieri, non sono da poco. “Chi ha letto più libri di Harry Potter da ragazzo – si legge tra le news del sito Doxa – manifesta più interessi su diversi temi rispetto ai lettori deboli o ai non lettori. E mostra una personalità aperta e disponibile. L’analisi evidenzia inoltre che la lettura di Harry Potter ha concorso a formare persone ottimiste, concrete, sicure di sé. In generale in armonia con se stesse, con gli altri e con il mondo circostante”.

Harry Potter, i numeri dell’indagine

La ricerca si poneva l’obiettivo duplice di studiare l’impatto valoriale e culturale dei libri scritti da J.K. Rowling sui ragazzi cresciuti nel bel mezzo del successo di Potter & C. – quelli che oggi hanno un’età compresa tra i 18 e i 30 anni – e l’eredità di quelle storie presso i bambini di oggi (5-13 anni). Ad essere “interrogati” 615 giovani. Di questi il 73% si sono detti lettori delle avventure del maghetto, il 43% di loro ha ammesso di aver letto almeno 4 episodi. L’influenza della lettura di Harry Potter si vede però nel confronto con i “non lettori” dei volumi. Dall’indagine è emerso che più i ragazzi “affondano” nelle pagine della Rowling più cresce la scoperta dei buoni sentimenti, amore, amicizia e gioco di squadra. Ma ciò che veramente conta è che, attraverso Harry Potter, i giovani si siano appassionati alla lettura. Quasi la metà dei lettori della saga, il 46%, ha dichiarato, poi, di essere un lettore “forte” di fantasy, classici, gialli e avventure. Per loro, in media, un bagaglio di letture pari a 8,2 libri letti nell’ultimo anno.

Harry Potter, parola all’editore

Uno degli scopi dell’indagine – ha spiegato Luigi Spagnol, nella duplice veste di editore della serie ma anche suo traduttore – era capire se davvero, come si dice negli ambienti editoriali, esiste unaharry potter lettori ‘generazione Harry Potter’, quei ragazzi maggiorenni che oggi leggono più degli altri per merito di questi libri. Se anche fossero stati già lettori forti, il fatto che si siano dedicati a Harry Potter è un giudizio molto positivo su questa saga”.

Harry Potter, il maghetto non invecchia

Altro elemento venuto fuori dall’indagine Doxa Junior è il legame intergenerazionale creato dalle storie. Harry Potter piace anche ai più piccoli, quelli nati quando la saga era già al suo culmine. Per i 1689 bambini intervistati Potter ha un posto speciale nel loro cuore accanto a Topolino e Geronimo Stilton. Per il 37% degli intervistati Harry Potter è “molto amato”. Le vendite sembrano confermare e confortare i dati raccolti. “Harry Potter e la Pietra filosofale”, il primo volume, nel 2015 ha raggiunto 6,6 volte il numero di lettori dell’anno di uscita. Il lontano 1998. Un dato questo che, dicono dalla casa editrice, sarà superato in questo 2016.

14 settembre 2016

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