Ex Fiera di Roma: approvata delibera per “abbattatere il lungomuro”

ex fiera romaCon 20 voti favorevoli, tra cui quello del sindaco Ignazio Marino, e 7 contrari, l’Assemblea capitolina ha approvato la delibera 119 del 2014 per la riqualificazione dell’area della ex Fiera di Roma, delibera che, secondo il sindaco della Capitale, “la città attendeva da dieci anni”. E ha continuato spigando che la sua è “un’amministrazione che si è sempre detta contraria alla cementificazione: Veltroni aveva già tentato di contenerla indicando le aree edificabili in 86mila metri quadrati. Con Alemanno, questi hanno fatto un balzo in avanti, che li portò a oltre 93mila, mentre noi li abbiamo portati a 67.500”. Quindi, ha concluso Marino, “abbiamo ridotto la cementificazione”.

“La Fiera è chiusa da nove anni, quindi Roma non ha solo il lungomare di Ostia, ma ha anche il lungomuro sulla Colombo che interrompe da sempre la continuità  verde lungo quel lato”  ha detto l’assessore alla Trasformazione urbana di Roma Capitale, Giovanni Caudo. “Li’ oggi ci sono 7,6 ettari di capannoni in parte abbandonati. La delibera dedica metà di questa superficie ad attrezzature pubbliche per il quartiere, e l’altra metà a nuova edificazione di cui una parte residenziale e una non residenziale, perché – ha spiegato -nessuna città al mondo può permettersi 7,6 ettari in parte pubblici abbandonati e non utilizzati”.

“Noi crediamo veramente che bisogna non consumare l’Agro romano e rigenerare tutto quello che possiamo dentro la città”, necessario, secondo l’assessore, “per rompere qualsiasi rapporto con la finanza immobiliare, di cui – sottolinea- non ce ne frega nulla”.

Di Mirko Gabriele Narducci – Giornalista

14 Lug 2015
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