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Raggiunto accordo sul nucleare iraniano, “Brava Mogherini”

accordo nucleareGrande l’entusiasmo da parte dei vertici della politica italiana per l’accordo raggiunto sul nucleare iraniano, che per Pier Ferdinando Casini, presidente della Commissione Affari esteri al Senato, “va salutato con soddisfazione e premia la linea di apertura al dialogo con l’Iran che l’Italia ha sempre coltivato. Ci auguriamo -ha detto in conclusione -che lo Stato persiano possa dare un contributo più forte alla stabilità dell’area mediorientale, essenziale anche per il Mediterraneo e per l’Europa“.

Anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella solleva il ruolo giocato dal Medio oriente, “In cui l’ultima parola è spesso lasciata alle armi e alla conflittualità. Auspico pertanto nuove forme di collaborazione nella gestione delle tante situazioni di crisi che caratterizzano l’area, a cominciare dalla lotta contro Daesh (Stato Islamico, ndr) e il terrorismo internazionale“, conclude.

Dopo mesi di consultazioni, Andrea Manciulli, Presidente della Delegazione italiana presso l’Assemblea parlamentare della Nato, ha annunciato così la notizia: “Abbiamo fiducia che lo storico accordo raggiunto stamani a Vienna ci consegni una situazione internazionale di maggiore sicurezza e pace. La straordinaria e incessante azione diplomatica, che ha visto protagonista l’Alto commissario Federica Mogherini, ha permesso il superamento degli ostacoli e di superare un lungo periodo di tensioni e conflitti che hanno paralizzato le relazioni e bloccato la possibilità di sviluppo nell’interesse di tutti. Spetta ora alla comunità internazionale sfruttare questa positiva novità per affrontare in uno spirito di cooperazione e sicurezza i molti nodi ancora aperti”, ha concluso Manciulli.

E in un tweet Ettore Rosato, capogruppo Pd alla Camera, scrive: “Leadership iraniane coraggiose che puntano su pace. Brava a Federica Mogherini che non ha mai mollato e a un grande Barack Obama”.

Dal canto suo, l’Alto rappresentante Ue Federica Mogherini, una delle protagoniste del vertice: “Quello di oggi è il risultato di un lavoro molto duro”, che può “aprire la strada a un nuovo capitolo delle relazioni internazionali”. E conclude: “E’ un messaggio di speranza per tutto il mondo e sappiamo che in questo momento ce ne’ bisogno”.

Tra i punti principali dell’accordo, la garanzia di Teheran a sviluppare il nucleare solo per scopi pacifici, e l’interruzione delle sanzioni da parte degli Stati Uniti e dell’Unione Europea, “contestualmente all’attuazione, verificata dall’Aiea, dei principali impegni dell’Iran”.

Di Vittorio Di Mambro – Giornalista Professionista

 

14 luglio 2015
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