Nardella: “Guess egoista, la gente lo capisca”

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FIRENZE – “Guess? Lasciando non solo Firenze ma l’Italia ha fatto una brutta figura. Siamo delusi, inoltre credo che l’azienda non guadagnerà in prestigio dopo aver lasciato una città leader nel campo della moda“. Il sindaco Dario Nardella, a margine dell’inaugurazione della novantesima edizione di Pitti Immagine Uomo, è durissimo con la griffe americana che ha deciso di trasferire in Svizzera il grosso dello stabilimento fiorentino della Guess Service. Ottanta circa i posti di lavoro persi (a loro un incentivo per l’uscita da 18.000 euro più 12 mensilità), venti dipendenti trasferiti a Lugano, per una vertenza approdata due volte al Mise che si è chiusa con un nulla di fatto.

Un mancato accordo su cui si scaglia Nardella proprio nel corso della giornata che ha aperto la fiera della moda più celebre al mondo. Sul caso, tuona il sindaco, “spero che il mondo dei media metta in luce l’egoismo, l’opportunismo e la miopia dell’azienda. Che tutto questo lo capiscano anche i consumatori…”. Detto questo, conclude, “noi andiamo avanti: Firenze ha grandi opportunità, grandi aziende che stanno tornando a investire. Peggio per Guess che se ne va”.

di Diego Giorgi, giornalista

14 Giu 2016
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