Politica

Governo, i social tifano per il prof eretico: su twitter è Sapelli-mania

ROMA – Premier papabile per lo spazio di una mattinata. Tanto basta per diventare trending topic su Twitter. E’ la sorte toccata a Giulio Sapelli, torinese del ’47, professore di Storia economica all’Università degli Studi di Milano, che sembra potesse essere il ‘terzo uomo’ in grado di mettere d’accordo Di Maio e Salvini su Palazzo Chigi.

Neppure il responsabile della comunicazione del Movimento 5 stelle, Rocco Casalino, che ha smentito l’indiscrezione dopo poche ore, è riuscito a fermare la girandola dei social che ancora adesso tifano per un ribaltone.

Sui social Sapelli colleziona supporter insospettabili, a cominciare da Claudio Petruccioli, ex dirigente del Pci che ricostruisce così il suo profilo, ricordando il passato da compagno: “Ho conosciuto Sapelli più di mezzo secolo fa quando eravamo iscritti alla Federazione Giovanile Comunista Italiana. A quanto mi risulta è stato a lungo in sintonia con Vincenzo Visco, già ministro con Prodi e D’Alema“.

Sempre a sinistra è Claudio Velardi a ricordare che “Sapelli, per dire, è membro del Comitato Scientifico della Fondazione Ottimisti&Razionali“, fondazione animata tra gli altri da Chicco Testa.

Deluso anche Marione il vignettista di simpatie grilline, che scherza: “Quando ti annunciano che Sapelli non sarà il nome proposto e tu avevi già fatto una vignetta…”.

Sono in tanti a vantare la conoscenza dell’economista torinese. Leonardo Gallo, consigliere comunale di Salerno, lo considera un freno a Di Maio e Salvini: “Di Giulio Sapelli mi fido. Ho il privilegio di conoscerLo personalmente e di essere da lui stimato. È uno di quei signori che mi danno la speranza che M5s e Lega non faranno danni“.

Claudio Abazi è un suo studente e scrive: “Sapelli è un nome eccellente per rilanciare la politica estera italiana”.

Valentina Serra pensa invece all’economia reale e scherza: “Sapelli ha la faccia di uno che si gode la vita. Speriamo la faccia godere anche a noi”.

Tra i suoi fan non poteva mancare un profilo che si chiama Moneta sovrana: “E’ un gigante… culturalmente ed economicamente… il suo background da Prima Repubblica è solo un titolo di merito, per come siamo messi oggi”.

Insomma, come scrive Rino Rossi, “vogliamo Sapelli premier“. E per il futuro Donatello Vaccarelli si spinge in una profezia: “Ognuno avrà i suoi quindici minuti da presidente del Consiglio”.

Il numero uno degli anti-Sapelli è il professor Michele Boldrin, uno dei protagonisti del Movimento ‘Fare’ di Oscar Giannino, ai tempi della campagna elettorale di Monti: “Definire Sapelli noto economista vuol dire essere servi e correi“, attacca.

La chiusa però spetta a Vincenzo Laganà che posta un video di Rainews24 con Sapelli protagonista di una performance involontaria: “Sarebbe stato il primo Presidente del Consiglio a essere caduto dalla sedia in diretta tv, peccato”.

14 maggio 2018
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