Agricoltura, a Reggio Emilia la 'frisona' in passerella. E stavolta non per pochi

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Agricoltura, a Reggio Emilia la ‘frisona’ in passerella. E stavolta non per pochi

REGGIO EMILIA – Produce il latte per fare il Parmigiano reggiano e i suoi migliori esemplari “sfileranno” questo sabato in provincia di Reggio Emilia, sotto l’occhio vigile di 300 esperti e 21 giudici. Si tratta della bovina da latte di razza “Frisona” a cui dedicato un meeting nazionale, che per la prima volta sarà ospitato a Novellara nel reggiano. Altra novità di questa edizione dell’iniziativa è che l’evento, in passato dal taglio tecnico e riservato agli addetti ai lavori, è aperto al pubblico e corredato da una serie di iniziative ludiche e di approfondimento per far conoscere ai cittadini l’origine di alcuni alimenti che finiscono sulla loro tavola.

 

Ad organizzare il meeting sono due cooperative agricole reggiane, Progeo e Cila, ciascuna ai vertici del proprio settore affferente alla produzione lattiera italiana.

In particolare, Progeo è leader nazionale nel campo della produzione dei mangimi per le bovine da latte e, considerando il mercato del comprensorio del Parmigiano reggiano, ne detiene una quota del 30%.

Ha invece oltre 100 anni di storia Cila, la coop di Novellara che ospiterà fisicamente l’evento (in un fienile di 5000 metri quadri svuotato per l’occasione), che impiega circa 60 soci lavoratori. Tra le attività della cooperativa, la gestione di tre allevamenti per circa 3.000 capi di razza che nel 2017 hanno prodotto 138.000 quintali di latte conferiti ad uno dei maggiori caseifici che produce parmigiano reggiano, l’allevamento di 11.000 suini all’anno, la gestione di un impianto di coogenerazione e la coltivazione del foraggio per gli animali su quasi 1000 ettari di terreno di cui 800 di proprietà.

Nella giornata di sabato dunque, come spiega il presidente di Cila, Giorgio Catellani, l’azienda aprirà al pubblico le porte dei suoi stabilimenti -in via di ampliamento nel 2019 con una stalla super moderna- trasformandosi per un giorno in un’unica grande “fattoria didattica”. Il momento principale, riservato agli esperti, è invece quello “dell’esame” di circa 25 capi bovini per condividere “i canoni della razza” a cui seguirà un convegno sull’alimentazione degli animali da allevamento.

Marco Pirani, presidente di Progeo, sottolinea “la partecipazione a questo evento degli allevatori piu’ giovani” e spiega: “Abbiamo volluto inserire anche una parte pubblica perche’ la gente possa vedere come sono trattati gli animali, perche’ una buona produzione si fa solo se stanno bene”.

Soddisfatto anche il presidente di Legacoop Emilia Ovest Andrea Volta che dice: “Siamo orgogliosi che per ospitare questo meeting siano state scelte due nostre cooperative, che fanno della loro bandiera la serietà e la sobrietà”.

14 maggio 2018
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