AREA ABBONATI - Accedi ai notiziari

DIRE giovani

’18+ con le regole non si gioca’: la campagna

ROMA – Oltre 100mila adulti che hanno visitato gli stand allestiti nelle maggiori piazze italiane, oltre 51 milioni di contatti certificati, raggiunti attraverso gli articoli e le interviste che hanno raccontato il progetto. E ancora 200mila genitori contattati nei 35 centri territoriali del Moige, 90 milioni di contatti netti prodotti dalla campagna pubblicitaria. Grandi numeri per ’18+ con le regole non si gioca’, la campagna informativa contro il gioco minorile, realizzata da Lottomatica con il Moige, il movimento dei genitori, e la Fit, la federazione italiana tabaccai. La quarta edizione si e’ conclusa, oggi nella Capitale sono stati presentati i numeri ed e’ stato fatto un bilancio. Simone Cantagallo, direttore ‘Media Communications’ di Lottomatica, ha sottolineato che questa campagna si inserisce “in un piu’ ampio spretto di di attivita’, progetti, iniziative che la stessa Lottomatica dal 2007 porta avanti nel programma del gioco responsabile”. Questo, spiega ancora Cantagallo, “si basa su causali come la prevenzione del gioco minorile, la prevenzione del gioco problematico”, ma anche la prevenzione del gioco per quelle persone che possono comunque avere problemi. Per il direttore della comunicazione di Lottomatica “bisogna rilanciare la realizzazione del business insieme agli intenti sociali”.

Parlando nello specifico della campagna, ha poi spiegato che “la partnership con Moige e Fit ha permesso a Lottomatica di ampliare le opportunita’ di intervento concreto in tema di gioco responsabile, dandoci la possibilita’ di esprimere il nostro modo di fare impresa e l’attenzione che dedichiamo a uno sviluppo sostenibile delle nostre attivita’”. Alla conferenza di chiusura della campagna c’era anche Antonio Affinita, direttore generale del Moige: “La quarta edizione della campagna ha portato in 21 piazze d’Italia un messaggio fondamentale: i minori non devono accedere ai giochi con vincite in denaro”. Secondo Giovanni Risso, presidente Fit, invece, “noi tabaccai siamo consapevoli della funzione sociale del nostro lavoro e anche per questo abbiamo sostenuto la Campagna fin dalla prima edizione. Ora, al termine del tour, sono orgoglioso di poter constatare che ancora una volta i tabaccai hanno risposto brillantemente alla campagna, confermando nel tempo l’attenta e corretta applicazione delle regole riguardanti il divieto di gioco ai minori. È proprio in questo, infatti, nel rispetto delle regole, che il contributo della rete dei rivenditori e’ sostanziale”. Infine Roberto Fanelli, direttore centrale Gestione tributi e Monopolio giochi di Adm, ha detto: “La soglia di attenzione contro il gioco minorile rimane alta in quanto l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli considera il rispetto di questo divieto un valore specifico del gioco legale”.

14 maggio 2015

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»

DIRE

DIRE.it – Documenti Informazione REsoconti dal 1988