Sanità

Sanità, in 1.000 ‘assediano’ la Regione/FOTO e VIDEO

sardegna_protesta4

CAGLIARI – Dal Sarrabus alla Barbagia, dal Sarcidano alla Marmilla, e poi Trexenta e Gerrei: circa un migliaio di persone questa mattina si sono riversate in via Roma, davanti al Consiglio regionale, per manifestare contro la riforma sanitaria voluta dalla Giunta. I manifestanti provenienti da vari territori della Sardegna stanno protestando in particolar modo in difesa degli ospedali San Giuseppe di Isili e il San Marcellino di Muravera, che nel nuovo disegno della rete sanitaria acquisiranno il titolo di ospedali di zone disagiate. Il problema principale emerso dalla protesta oggi è che la riforma si abbatterebbe su territori isolati geograficamente, anche per la situazione “disastrata” dei collegamenti. “Stanno chiudendo gli ospedali in nome del risparmio e poi danno 58 milioni per l’ospedale di Olbia che non serve alla nostra gente- urla l’ex consigliera Claudia Zuncheddu, medico-. Dobbiamo continuare la battaglia dei territori e se ci fermiamo siamo finiti”.

“Sembra che non si conosca la geografia dei territori che oggi sono scesi in piazza- spiega il sindaco di Isili Orlando Carcangiu- altrimenti non si porterebbe avanti questa riforma. Arru deve continuare a fare il medico, non l’assessore”. Carcangiu, insieme agli aItri sindaci che hanno guidato la manifestazione, è riuscito poi ad ottenere un incontro con la commissione Salute presieduta da Mondo Perra (Psi). Al termine del faccia a faccia Perra ha assicurato ai primi cittadini che saranno auditi in commissione tra il 22 e il 26 aprile.

di Andrea Piana, giornalista

14 aprile 2016
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»