AREA ABBONATI - Accedi ai notiziari

DIRE LAVORO IN DIRETTA

Il lavoro in DIREtta, ecco le notizie dal territorio

Il mondo del lavoro e non solo. Ogni giorno in Italia il tema dello sviluppo economico, dei rapporti tra imprenditori e lavoratori assumono i contorni piu’ diversi. Qui la ragione di ‘Lavoro in DIREtta’ lo speciale della Dire in collaborazione con i colleghi di Rassegna (www.rassegna.it).
Buona lettura

TOSCANA, 15/4 ASSEMBLEE PERMANENTI CONTRO LA “BUONA SCUOLA” – Flc Cgil, Cisl scuola, Uil scuola, Snals Confsal e Gilda Unams Toscana organizzano due assemblee provinciali non stop: la prima domani 15 aprile dalle 8 alle 17 al cinema Aurora, la seconda dopodomani giovedì 16 aprile a Empoli al liceo Pontormo (ore 8-16,30). “La nostra Buona Scuola non esiste più”: l’iniziativa sarà il momento opportuno per discutere con tutto il personale della scuola degli “effetti dirompenti che il Ddl 2994 di riforma della scuola avrà sul sistema scolastico attuale”, si legge in una nota. I sindacati contestano la mancata “concreta ed equa soluzione al problema del precariato in quanto le assunzioni (in numero inferiore alle roboanti promesse) non esauriranno le graduatorie e non includeranno gli idonei all’ultimo concorso e i docenti già abilitati in possesso dei requisiti stabiliti dalla Sentenza della Corte di Giustizia Europea”, la troppe materie “in cui il Governo chiede la ‘delega in bianco’, comprese quelle oggi regolate dal contratto. Troppi  i poteri accentrati nelle mani del dirigente scolastico, dalla scelta dei docenti da utilizzare nella propria scuola alla loro valutazione e riconoscimento del merito. Ciò non rispetterebbe il principio costituzionale della libertà d’insegnamento e l’autonomia professionale, creando fortissimi squilibri tra scuole”. Inoltre, continua la nota, “l’organico funzionale non viene messo al servizio dell’ampliamento dell’offerta formativa ma unicamente per coprire le supplenze fino a 10 giorni” e viene rimarcata anche l’assenza totale della figura del personale Ata: collaboratori scolastici, assistenti amministrativi e tecnici, per i quali non è previsto un piano di assunzioni e nemmeno un organico funzionale”.

 

PERUGIA, 17/4 SINDACATI PRESENTANO PIANO REGIONALE AMIANTO – Venerdì 17 aprile Cgil, Cisl e Uil dell’Umbria presentano la piattaforma regionale sull’amianto. L’importante documento sarà al centro di un’iniziativa pubblica che si terrà dalle ore 9.30 presso la Scuola Edile di Perugia in via Pietro Tuzi. All’iniziativa parteciperanno per Cgil, Cisl e Uil dell’Umbria Vasco Cajarelli, Giuseppe D’Ercole e Paolo Carcassi. Interverranno inoltre Fiorella Belpoggi, direttrice del centro ricerche sul cancro Cesare Maltoni di Bologna, Anna Maria Pollichieni, direttrice regionale Inail Umbria, Giacomo Muzzi, dell’istituto di Medicina del Lavoro di Perugia, Nicola Marziani, presidente regionale Simlii Umbria, Silvano Rometti assessore regionale.

 

ENTE FIERA DI FOGGIA, SINDACATI CHIEDONO TAVOLO IN PREFETTURA – Stato di agitazione del personale e richiesta al Prefetto di Foggia di un tavolo di confronto urgente. E’ quanto chiedono Cgil e Cisl provinciali e le categorie Funzione Pubblica Cgil, Fisascat Cisl e Filcams Cgil a fronte dello stato di gravi difficoltà economica in cui versa l’Ente Fiera di Foggia. I 17 dipendenti della Fiera non percepiscono stipendi da quattro mesi “e non siamo a conoscenza come organizzazioni sindacali di un piano industriale che traguardi il rilancio dell’attività fieristica, fino ad oggi strumento strategico di promozione del sistema imprenditoriale e del territorio di questa provincia”. Un appello che i sindacati rivolgono alla presidenza dell’Ente Fiera ma anche ai soci fondatori – Comune di Foggia, Provincia e Camera di Commercio – “perché rendano note che idee e programmi hanno per la Fiera di Foggia. A fronte anche di ritardi e ridotti finanziamenti per l’Ente degli stessi soci”. Invito esteso all’organismo di controllo che siede con un suo rappresentante nel Cda, la Regione Puglia. “Il 31 marzo è scaduto il bando per aprire all’ingresso dei privati, ma è andato deserto. Le risposte avute in sede di incontro con il presidente dell’Ente non ci hanno soddisfatto, si è fatto generico riferimento alla legge regionale e a finanziamenti utili al rilancio”.

PENSIONI. SINDACATI, BENE BOERI SU PAGAMENTO AL PRIMO DEL MESE –  “Bene Boeri sul pagamento di tutte le pensioni al primo del mese. Se riuscirà a farlo avrà accolto una richiesta che gli avevamo fatto unitariamente come sindacati dei pensionati in un recente incontro che abbiamo avuto con lui”. Così i segretari generali di Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil Carla Cantone, Gigi Bonfanti e Romano Bellissima commentano l’intervista rilasciata dal Presidente dell’Inps a La Repubblica. “Fin da subito – aggiungono i segretari – avevamo giudicato negativamente la norma che spostava il pagamento degli assegni previdenziali al 10 del mese, perché metteva in ulteriori difficoltà pensionati ed anziani. Se davvero da giugno si pagheranno tutte al primo del mese vuol dire che finalmente è stata fatta una cosa di buon senso”.

BOLOGNA. GUESS: 22 APRILE OTTO ORE DI SCIOPERO – L’assemblea delle lavoratrici della Guess riuniti il 13 aprile, in assemblea nello stabilimento di Crevalcore, ha proclamato altre 8 ore di sciopero per il 22 aprile 2015, in concomitanza con la convocazione del tavolo di salvaguardia fissato per la stessa data presso la Città Metropolitana di Bologna. Ne dà notizia in una nota la Filctem Cgil. Le lavoratrici e i lavoratori presidieranno sin dalla mattina l’ingresso di Palazzo Malvezzi, sede della Città Metropolitana, ove si terrà l’incontro. Nell’assemblea che si è svolta ieri, oltre alle otto ore di sciopero del 22 aprile, non sono state escluse ulteriori iniziative di mobilitazione presso la sede italiana azienda più importante che si trova a Firenze.

 

APPALTI: MODENA, INCONTRO CGIL-SINDACI – Continua la mobilitazione della Cgil di Modena a sostegno della proposta di legge di iniziativa sugli appalti e i diritti dei lavoratori, che mira a raccogliere il maggior numero di firme possibili entro la fine di aprile, fra lavoratori, pensionati e cittadini, nonché a coinvolgere le Istituzioni e Associazioni modenesi su tale proposta. Il sistema degli appalti pubblici e privati rappresenta infatti una parte importate del sistema economico modenese, con oltre 30.000 addetti diffusi nei principali settori produttivi. Dopo gli incontri con i Sindaci dell’Area Nord e dell’Unione Terre d’Argine, nei giorni scorsi il segretario della Cgil di Modena Tania Scacchetti e il coordinatore Cgil di Castelfranco Greco Golinelli, hanno incontrato i sindaci del Distretto di Castelfranco, che comprende i Comuni di Castelfranco, Bastiglia, Bomporto, San Cesario, Nonantola, Ravarino. “Abbiamo riscontrato ampia condivisione sulla necessità di un intervento legislativo in materia di appalti – affermano il segretario Cgil Scacchetti e il coordinatore di zona Golinelli – intervento indispensabile per il contrasto al lavoro povero e per la difesa del lavoro di qualità, nonché per il contrasto ai fenomeni di corruzione e illegalità troppo spesso presenti nel sistema degli appalti”.

SICILIA. VIADOTTO CROLLATO: A PAGARE SONO CITTADINI E LAVORATORI – “Il rimpallo delle responsabilità a cui stiamo assistendo per la vicenda del viadotto Himera è uno spettacolo triste, Ciucci almeno ha avuto la dignità di dimettersi. Sarebbe il caso di smetterla e vedere questo ultimo fatto per quello che è: la goccia che fa traboccare un vaso dentro cui si sono sommati ritardi, negligenze e incapacità se non anche malaffare che hanno condotto all’attuale  situazione della viabilità in Sicilia, con danno per i cittadini e per i lavoratori che avrebbero potuto essere impegnati”. Lo dice il segretario generale della Fillea Cgil Sicilia, Franco Tarantino, oggi a Messina per una delle manifestazioni territoriali degli edili decise da Fillea, Filca e Feneal regionali contro una crisi che nel settore delle costruzioni ha fatto registrare negli ultimi 5 anni 87 mila disoccupati. Gli edili rilevano che le risorse a vario titolo bloccate per cantieri edili della Sicilia ammontano a 9 miliardi e 2 di questi – destinati a depuratori, edilizia scolastica e banda larga- sono a rischio di disimpegno. Tra le risorse bloccate quelle di importanti infrastrutture.

14 aprile 2015

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»

DIRE
facebooktwitteryoutubelinkedIn instagram