Coni e Fise 'adottano' l'ovale di Piazza di Siena: parte la riqualificazione

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Coni e Fise ‘adottano’ l’ovale di Piazza di Siena: parte la riqualificazione

ROMA – Questione di giorni, forse addirittura poche ore, e prenderanno il via i lavori di riqualificazione dell’anello di Piazza di Siena e degli spazi limitrofi di Villa Borghese in vista dell’organizzazione del Concorso Ippico Internazionale, in programma dal 23 al 27 maggio.

Stringono infatti i tempi (e manca un solo documento) per poter procedere con le operazioni di ripristino dello stato originario dell’area, affidate al Coni e alla Federazione italiana Sport equestri, già iniziate nei mesi scorsi con la copertura in erba dell’ellisse al posto della sabbia silicea.

“E’ necessario far partire subito i lavori”, ha sollecitato con urgenza Diego Nepi, direttore dell’evento Piazza di Siena e responsabile Marketing del Coni, intervenuto oggi nella commissione capitolina Sport, dove ha ricevuto la rassicurazione di Rosalba Matassa, direttrice del dipartimento Promozione tutela ambientale del Comune di Roma: “Quando riceverò il documento che attesta il via libera da parte della Soprintendenza statale, firmerò il provvedimento di adozione che coinvolge Comune di Roma, Coni e Fise. Il giorno stesso potranno partire i lavori”.

Nello specifico l’adozione, scaturita da un protocollo firmato con il Campidoglio, avrà la durata di un anno per una “manutenzione a lungo termine soprattutto sul verde orizzontale”, come spiega il responsabile del Servizio adozioni e donazioni patrimonio verde del Comune, Giovanni Mercuri. L’area quella del campo di gara e delle aree limitrofe, che verranno interessate da operazioni di pulizia ordinaria come ad esempio lo svuotamento dei cestini o le potature. Una volta arrivato il documento, spetterà al Coni trovare il soggetto che si occuperà materialmente della manutenzione.

L’incontro di oggi, cui l’agenzia Dire ha assistito, è servito anche ad anticipare alcuni elementi essenziali della nuova vision di Piazza di Siena, il cui volto sarà svelato nei prossimi giorni con una apposita conferenza stampa.

Abbiamo studiato la storia dell’evento e vogliamo ricreare le condizioni originarie di un posto unico al mondo, per dialogare con il contesto architettonico e naturalistico di Villa Borghese”, ha spiegato Nepi. “Elimineremo tutto il superfluo, l’intenzione è quella di approntare strutture provvisorie ed essenziali studiate guardando le foto degli anni Venti e Trenta”. Dalle tettoie alle aree lounge, essenzialità è la parola d’ordine. “Less is more”, ha sottolineato il direttore dell’evento. La conseguenza sarà avere “meno impatto sull’ambiente circostante, più ‘respiro’ grazie all’uso del legno e di parti verdi come le siepi”. Un esempio per tutti: con la nuova concezione saranno recuperati 1.183 metri di campo rispetto alle edizioni precedenti. Inoltre, sotto il controllo della Sovrintendenza capitolina “provvederemo a recuperare alcuni elementi in cattive condizioni, come ringhiere ossidate, oltre che a ripulire gli spazi, riqualificare le gradinate e restaurare gli intonaci presenti”. Infine, “il grande ritorno” del manto erboso. “Vogliamo far capire che manteniamo le promesse che facciamo. Nonostante alcune critiche che stiamo ricevendo dal mondo dell’equitazione, siamo convinti del cambiamento: Piazza di Siena con l’erba non sarà per tutti come accadeva con la sabbia, ma sarà una competizione per i migliori”.

14 marzo 2018
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