Sulle strade di Roma gli incidenti mortali aumentano del 20%: sono numeri da guerra

ROMA – A Roma si registra un aumento del 20% degli incidenti stradali mortali, con decine di vittime solo nei primi mesi del 2018: “Numeri da guerra che Roma non può accettare, già a marzo abbiamo raggiunto il numero totale di morti di Parigi o Berlino, che arrivano a 30-40 morti l’anno”, le parole di Enrico Stefano, consigliere capitolino del Movimento Cinque Stelle e presidente della commissione Mobilità di Roma Capitale che stamattina si è riunita per affrontare il tema della sicurezza stradale insieme a Polizia locale, Agenzia della mobilità, Municipi e Consulta cittadina per la sicurezza stradale, alla presenza dell’assessore ai Lavori pubblici del Campidoglio, Margherita Gatta e alla Mobilità, Linda Meleo.

STEFANO (M5S): “DIMINUIRE AUTO PRIVATE E MIGLIORARE TPL”

Per Stefano “ci sono diverse direttrici di intervento, si può fare per esempio un discorso con la Polizia locale per la riduzione della velocità delle automobili aumentando i controlli, ma anche intervenire sulla cultura e sull’informazione già nelle scuole. Su questo sta facendo un lavoro importante la Consulta cittadina, ma anche il percorso che stiamo portando avanti con il dipartimento”.

Roma, ha sottolineato il presidente della commissione Mobilità, “ha un numero spropositato di auto, l’obiettivo principale è quello di spostare le persone dal trasporto privato a quello pubblico, e già così si riduce il numero di incidenti. Finché a Roma gireranno due milioni di macchine il problema si risolverà sempre parzialmente”.

Inoltre, ha sottolineato il consigliere del M5S, “su strade come Casilina e Prenestina che sono a sei corsie non si percepisce la velocità in auto, è vero che ci sono gli spericolati ma molti non percepiscono la velocità: bisogna intervenire sull’informazione, perché i dieci secondi che si risparmiano correndo sono un pericolo“.

E sul trasporto pubblico, rispondendo a una proposta del VII Municipio, “va data comunque un’alternativa ai cittadini: non sono d’accordo con le giornate di sensibilizzazione con i mezzi gratuiti, perché i cittadini che oggi non prendono il trasporto pubblico non lo prendono perché non lo trovano conveniente e appetibile mentre il costo non è una barriera, quindi penso che non sia la gratuità che garantisce il trasporto pubblico”.

LA POLIZIA LOCALE: “POCHI AUTOVELOX, COMUNE CI DICA DOVE INTERVENIRE”

A Roma, spiega Paolo Fedele del Nucleo Radiomobile della Polizia locale, “secondo i dati del ministero dell’Interno si è avuta una diminuzione degli incidenti senza feriti, ma purtroppo un +12% di incidenti con feriti e un +20% di incidenti mortali”.

I Vigili capitolini si dicono “in attesa di conoscere esattamente su quali attraversamenti pedonali e zone dell’Urbe dobbiamo porre più attenzione rendendoli più visibili anche di notte, spostando pattuglie e attività togliendole dal contrasto alla sosta selvaggia e altri servizi per alcune ore del giorno in alcune decine di zone, come le uscite dalle metro nell’ora di punta”.

Per quanto riguarda il tema della riduzione della velocità, “gli autovelox mobili sono una ventina in tutto il Corpo e sono pochi, siamo in attesa di averne di nuovi e abbiamo suggerito di prenderli a noleggio. Ogni gruppo ne ha almeno uno, escono mattina e pomeriggio e con la bella stagione usciranno anche la sera, insieme agli etilometri, anche questi purtroppo in numero ridotto”.

AGENZIA MOBILITÀ: LISTA 36 STRADE PERICOLOSE A PREFETTURA PER VELOX FISSI

Sul tema è al lavoro anche l’Agenzia della mobilità: “Abbiamo aperto un tavolo con la Prefettura e siamo al lavoro con loro per l’installazione di velox fissi su strade più pericolose- ha spiegato l’ingegner Fabrizio Benvenuti- Finora abbiamo individuato un totale di 36 tratte stradali ad alto scorrimento che è come se fossero autostrade urbane, da alcuni tratti di via dei Monti Tiburtini a quasi tutta via Cristoforo Colombo: le sottoporremo al prefetto, ma per alcune purtroppo temiamo che non si potrà avere il nullaosta e si dovrà intervenire con presidi mobili o altri interventi infrastrutturali”.

DA CONSULTA CITTADINA 101 PROGETTI PER SICUREZZA STRADALE

Per quanto riguarda la Consulta cittadina, spiega il vicepresidente Alfredo Giordani, “noi abbiamo fatto 101 progetti per la sicurezza stradale. La scorsa settimana c’è stato un incontro interforze con Vigili, Polizia di Stato e Carabinieri e abbiamo indicato alcuni interventi precisi da effettuare, a partire dalla tutela del pedone sulle strisce pedonali e dal controllo della velocità”.

GATTA: “NUOVO CAPITOLATO PER SEGNALETICA, A BREVE VIA ALLA GARA”

Per l’assessore Gatta “la sicurezza stradale è un tema che stiamo affrontando con molta attenzione. Ho personalmente fatto rivedere il capitolato per quanto riguarda la segnaletica, e ora sta per essere indetta una gara: siamo in contatto con Assosegnaletica e ho chiesto segnaletiche speciali più forti e visibili per gli attraversamenti fuori dalle scuole e dagli ospedali”.

MELEO: “PUNTIAMO SU CAMPAGNE INFORMATIVE E NELLE SCUOLE”

Come ha spiegato Meleo “abbiamo coordinato il tavolo creato con le forze dell’ordine. L’idea è puntare sulle campagne informative e nelle scuole e con la Consulta lavoreremo tramite tutti i canali: dei 101 progetti elaborati dalla consulta ne abbiamo 20 già presenti e faremo di tutto per avviare queste opere, c’è la massima operatività per avviare le attività già presenti e per svilupparne per il futuro”.

14 marzo 2018
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