Lazio

Le associazioni contrarie allo Stadio della Roma raccolgono fondi per fare ricorso al Tar

ROMA – Con il via libera sempre più vicino, le associazioni anti-stadio si preparano a muovere guerra contro la costruzione dell’impianto della Roma a Tor di Valle a suon di ricorsi e carte bollate, usando come cassa di risonanza i social e, in particolare, i gruppi che raccolgono la ‘vecchia’ base dei meetup del Movimento Cinque Stelle romano a tema urbanistico, già più volte in passato sconfessata dai vertici pentastellati.

Capeggiati da Italia Nostra, comitati e formazioni di residenti e non solo, riuniti sotto il cartello della ‘Associazione della libera urbanistica’, si stanno “preparando alla difesa della legalità urbanista a Tor di Valle”, scrivono su Facebook, lanciando una raccolta fondi per finanziare il ricorso “praticamente certo” al Tar contro l’iter amministrativo, la conferenza dei servizi e i contenuti del progetto.

“Assieme ad Italia Nostra abbiamo preso contatti con due avvocati esperti di diritto amministrativo urbanistico, Andrea Pavanini di Ve e Giuseppe Libutti di Rm, e ci stiamo preparando ad affrontare le spese per l’eventuale (praticamente certo) ricorso al Tar per le moltissime illegittimità sia dell’iter, delle delibere, della determina della CdS che dei contenuti del progetto”, si legge nel post, dove l’associazione invita a contribuire via Paypal, tramite bonifico o carta di credito indicando come causale “difesa del territorio di Tor di Valle”.

14 marzo 2018
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