Confronto in tv, Boldrini tiene testa a Salvini. Lui: "Per me penitenza"

Politica

Confronto in tv, Boldrini tiene testa a Salvini. Lui: “Per me penitenza”

ROMA – “Incapace e razzista“. “Cattivo maestro“. La sfida tra Matteo Salvini e Laura Boldrini negli studi di Otto e mezzo inizia dai reciproci recenti ‘apprezzamenti’. Poco prima la stretta di mano, a favore dei fotografi. Un gesto che serve se non altro a smussare le asperità. Solo nei toni, perchè nei contenuti le differenze restano intatte, a cominciare dal capitolo migranti, “un’ossessione” per Salvini, anzi una vera e propria “gallina dalle uova d’oro“, senza la quale “non avrebbe fatto carriera”, attacca Boldrini.

Il leader leghista si ripromette di essere buono, “come mi ha detto mamma: sorridi“. Ma non ci sono consigli che tengano sul caso Macerata, sui respingimenti, sulla Fornero. E’ il coup de theatre che Salvini sfodera quando Boldrini gli rimprovera di dipendere esclusivamente dalla polemica sui migranti. Altrimenti di cosa ti saresti occupato. “Di questo”, dice Salvini sfoderando una busta arancione di una ragazza “di 40 anni, trapiantata cieca e che l’Inps vorrebbe mandare in pensione nel 2047”.

Per rintuzzare lo sfidante, Boldrini sfoggia cartelli scritti all’impronta: “parole, parole, parole“, recita il primo sui migranti. “Donne, non bambole gonfiabili“, è il secondo, in cui Boldrini rimprovera al leghista di averla paragonata a un sex toy. “Pensa così di ispirare il rispetto dei suoi militanti nei miei confronti?”. Parole che inducono Salvini a fare mea culpa.

Domani è mercoledì delle ceneri, mi dolgo e mi cospargo il capo di cenere”, dice, mentre Boldrini gli ricorda che la sciarpa bianca e rossa che lei indossa è il dono di una donna vittima di violenza. 

La tensione si stempera sugli auguri finali. Usciti dallo studio, Boldrini si dice soddisfatta. Ai cronisti confida di non essere per niente stupita. “Se sapeste con chi ho dovuto negoziare nel corso degli anni… Sono abituata a trattare nelle situazioni più difficili e con chiunque. Con Salvini sono due visioni del mondo molto diverse, e si vede. In ogni caso, ci siamo dati la mano anche alla fine, io non mi tiro mai indietro”.

Il leghista è d’accordo. “Esperienza affascinante”, chiosa alla fine. “Oggi è iniziato il percorso di Quaresima, evidentemente devo fare anche io penitenza“.

Niente sul piano personale, osserva Salvini, “ma sulle politiche- aggiunge- io sono stato nelle Marche e ho capito perchè Boldrini non si è candidata nella sua regione. Telefonate a un marchigiano e capirete perchè”.

In studio i due si sono dati la mano. Ma fuori si osservano a distanza, in attesa di andare via. Salvini spegne la sigaretta e congeda i giornalisti: “Vado a casa dalla mia fidanzata, a vedere l’Isola dei famosi e Tottenham-Juve. Un po’ l’una e un po’ l’altra”.

14 febbraio 2018
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