‘Born2Code’, al via academy Groupama per aspiranti sviluppatori

Oggi gli 15 under 30 hanno incontrato formatori e partner di progetto
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ROMA – Al via la seconda edizione di ‘Born2Code’, l’Academy di Coding per aspiranti sviluppatori informatici promossa da Groupama Assicurazioni in collaborazione con Codemotion, Softlab, LVenture Group e MAXXI, con il patrocinio di Ania, che si svolgerà da oggi, 14 gennaio, fino al 12 aprile 2019, nell’hub di LVenture Group e Luiss EnLabs a Roma.

Scelti tra 150 aspiranti sulla base di un’autocandidatura e di una successiva selezione, i quindici sviluppatori, di età compresa tra i 18 e i 30 anni e con varie provenienze (75% Lazio, 13% altre regioni, 13% estero), saranno protagonisti di una full immersion di tre mesi nel mondo del coding, e, accompagnati da docenti e tutor di Codemotion, esploreranno in 11 moduli i principali linguaggi e piattaforme di programmazione web e mobile, dall’HTML5, al Responsive Design, a Javascript, solo per citarne alcuni. Principale partner tecnologico sarà Softlab, che curerà i seminari tematici e di approfondimento.

I programmatori in erba (età media 25 anni) sono stati accolti oggi, primo giorno di Academy, dal direttore Comunicazione e Marketing e dal direttore HR e Organizzazione di Groupama Assicurazioni, Giorgia Freddi e Carla Bellavia, dal CEO di Codemotion, Chiara Russo, e dal direttore Marketing e Comunicazione di Softlab, Enrico Aprico, oltre che da docenti, tutor ed allievi della prima edizione, il 95% dei quali ha trovato impiego al termine del corso.

“Groupama Assicurazioni è un’azienda che ha al centro alcuni valori per noi fondamentali che sono la prossimita’ e l’innovazione e questa iniziativa li coniuga perfettamente- dichiara all’agenzia di stampa Dire Freddi- Lo scorso anno è stato un esperimento. Abbiamo riscontrato, sia in termini mediatici che occupazionali, un successo incredibile, che ci ha lasciato anche in parte stupefatti. Quando vedo l’entusiasmo negli occhi di questi ragazzi e la contaminazione tra le loro esperienze- conclude- sono consapevole che la strada che abbiamo scelto è quella giusta e spero che proseguiremo anche nei prossimi anni”.

A portare al successo la prima edizione, secondo Bellavia, sono stati tre elementi: “Il primo riguarda i contenuti- spiega- Nel corso infatti i ragazzi affrontano una serie di argomenti con un taglio molto pratico, che è difficile apprendere in contesti diversi. La seconda componente e’ il contatto con Luiss EnLabs e il mondo delle startup che sono presenti qui. La terza- conclude- è la collaborazione che si sviluppa tra loro nel percorso intensivo di tre mesi, che di fatto li avvicina al modo di lavorare che oggi è più diffuso nelle aziende nelle quali questi giovani possono e vogliono trovare un’occupazione”.

Learning by doing e lavoro in team, quindi, sembrano le chiavi per ottenere un’occupazione come front end developer in società affermate o startup. “Siamo riusciti non solo ad essere parte del percorso accademico dell’Academy, con docenti che si occupano di formare i ragazzi- dichiara alla Dire Aprico- ma vediamo in loro ottime leve che possono occupare delle posizioni all’interno dell’azienda, come è successo già l’anno scorso”. Sono due gli sviluppatori della prima edizione di ‘Born2Code’ assorbiti da Softlab, che ha riconfermato la propria partecipazione perché, continua Aprico, “il nostro rapporto con Groupama dura da tempo e crediamo moltissimo in questo progetto”.

Impegno riconfermato anche da Codemotion, che ha messo a punto per la seconda edizione un programma ancora più finalizzato al ‘saper fare’: “Abbiamo recepito tutti i feedback dei ragazzi della prima edizione, che ci hanno chiesto di entrare ancora più nel tecnico- spiega alla Dire Russo- Il percorso è stato, quindi, reso più tecnico, più pratico”. Obiettivo: formare sviluppatori web front end, “la figura più richiesta oggi sul mercato. L’approccio didattico- continua Russo- permetterà ai ragazzi di lavorare su progetti concreti per toccare con mano le sfide che un vero programmatore si trova ad affrontare tutti i giorni. L’idea è che sia una vera e propria full immersion, per questo chiederemo agli studenti di essere entusiasti, di stare qui il più possibile per sfruttare al massimo questo percorso”.

È quello che hanno fatto Gabriele Piaggesi, 21 anni, e Dario Sechi, 20 anni, front end developer della startup ‘Together Price’. “Non avrei mai trovato questo lavoro senza frequentare ‘Born2Code’- sottolinea alla Dire Gabriele- Le competenze che ho acquisito con Born2Code le uso tutti i giorni e sono HTML, CSS, Javascript, Angular e tutti i linguaggi che mi aiutano nella gestione del sito web”. “‘Born2Code’ è stata un’ottima scorciatoia per trovare un lavoro anche senza avere una laurea- racconta Dario- In questo momento faccio il lavoro che voglio”.

 

I percorsi di studio e formazione sono i più diversi, tra i 15 nuovi iscritti, di cui più della metà ha già una laurea. È il caso di Antonio William Pellegrini, 27 anni, che dagli Stati Uniti è arrivato anni fa in Italia per laurearsi in matematica: “Per mantenermi durante il mio corso di studi ho lavorato come tutor di matematica e fisica ponendomi sempre il problema di come trasmettere la mia passione ai miei studenti- racconta- Ho scoperto che le risorse digitali sono state più utili dei metodi tradizionali e così ho sviluppato un interesse per come le persone si interfacciano con la tecnologia. Da li’ ho pensato che il corso ‘Born2Code’ sarebbe stato un ottimo ambiente per sviluppare la mia passione”.

“Ho deciso di frequentare questa Academy perché collaboro già con una cooperativa che si occupa di corsi informatici per bambini, sono molto appassionata di questo mondo e penso che questa occasione potrà aprirmi nuovi orizzonti, formarmi e rendermi sempre più esperta” confessa Chiara Gallorini, 23 anni, diplomata al liceo scientifico di Terni, tra le quattro ragazze iscritte all’Academy nel 2019- Mi aspetto di uscire da questo percorso più formata e completa”.

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14 Gennaio 2019
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