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DIRE Emilia-Romagna

Sindaci-maratoneti con Anci per incoraggiare stile di vita sano

BOLOGNA – Fanno i sindaci o i consiglieri comunali, ma nel loro tempo libero corrono. Non una corsetta al parco come tanti amanti del jogging, ma allenamenti su allenamenti, che ormai li hanno trasformati in veri maratoneti. E, d’accordo con l’Anci dell’Emilia-Romagna, corrono per diffondere la cultura di una vita sana e l’importanza di fare sport. E’ Pompilio Sciulli, sindaco di Pescopennataro (Isernia) e presidente di Anci Molise, il vincitore della sesta edizione della “Maratona per sindaci e amministratori pubblici” che lo ha visto salire sul podio, per la seconda volta consecutiva, insieme agli atleti-colleghi Achille Zatelli e Piercarlo Cavalletto, il primo consigliere comunale a Gonzaga (Mantova) e il secondo ad Arzergrande (Padova). Sono loro i tre finalisti della gara organizzata da Anci Emilia-Romagna e il terzetto è lo stesso del 2014, quando il primo classificato erano stato Zatelli, quest’anno sorpassato da Sciulli.

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Achille Zatelli

Le quattro tappe dell’edizione di quest’anno si sono svolte a Napoli, Roma, Venezia e Reggio Emilia. Zatelli le ha portate a termine tutte e quattro, ma Sciulli, il vincitore, si è classificato primo perchè ha portato a casa tre vittorie su tre gare disputate. Con l’organizzazione di questa gara, Anci Emilia-Romagna punta a promuovere uno stile di vita sano anche attraverso la pratica frequente di attività sportiva e, nello specifico, mediante la preparazione di una prova impegnativa come la maratona. A sindaci e funzionari pubblici si chiede di essere “testimonial” dello sport e del movimento orientato al benessere a alla salute, dimostrando l’importanza, la necessità, la possibilità dello svolgimento dell’attività sportiva.

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L’arrivo di Sciulli

Come già lo scorso anno, anche nel 2015 il campionato di maratona ha ottenuto il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei ministri e della Fidal nazionale. L’organizzazione, suddivisa in quattro tappe disseminate in giro per l’Italia, è stata pensata per andare incontro agli impegni di sindaci e amministratori, oltre che per coinvolgere il più possibile l’intero territorio nazionale. Anche quest’anno lo slogan è stato “non dimentichiamo il terremoto dell’Emilia“, motivo per il quale una delle quattro tappe si è tenuta a Reggio Emilia, città colpita dal doppio sisma del 2012 che festeggiava la 20esima edizione della Maratona del Tricolore.
Quest’anno, spiega Anci Emilia-Romagna in una nota, la competizione è stata più avvincente di altri anni “perché hanno partecipato più atleti a più tappe rendendo il campionato più interessante. L’associazione dei Comuni manda un ringraziamento a tutti i partecipanti per aver colto “lo spirito del campionato e reso possibile la concretizzazione dei suoi obiettivi”.

14 gennaio 2016

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