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Tunisia. Ecco ‘Droit clinique’, la web serie sui diritti umani

droit-cliniqueROMA – Video, radio e social media per i diritti umani. E’ il progetto “Acteurs culturels et acteurs me’diatiques en Afrique : Moteur!” lanciato dall’Ong IPAO (Institut Panos Afrique de l’Ovest) e finanziato dall’Unione Europea. A Tunisi la cerimonia di conclusione della parte tunisina dell’iniziativa, che si è svolta anche in Mali, Niger e Senegal. “Abbiamo cercato di mettere insieme i temi dell’arte, dei media e dei diritti umani- spiega all’agenzia Dire Feryel Mbarki, rappresentante di PANOS e coordinatrice del progetto- e li abbiamo riuniti sotto il concetto di ‘arTivismo’. Abbiamo scelto di formare dei giovani artisti al radiodramma e alla produzione video a Tunisi, Kairouan, Sidi-Bouzid, Kasserine, Tozeur e Kebili. I laboratori si sono svolti nelle sedi delle radio indipendenti locali, con un’attenzione particolare alle realtà territoriali dove più spesso si compiono violazioni dei diritti umani”.

Dopo la prima fase di workshop, che ha prodotto la web-serie ‘Droit clinique’, nuovi video sono stati prodotti dagli allievi e premiati lo scorso 10 dicembre in occasione della Giornata mondiale dei diritti dell’uomo. I video prodotti nel quadro del progetto sono ispirati ai diritti umani della “prima generazione”, ovvero quelli di natura civile e politica.

“L’idea di partenza di ‘Droit clinique’ è che i diritti umani siano malati, e da qui il tema della clinica- afferma alla Dire Wissal Labidi, attrice oltre che community manager di “Moteur Tunisie”, la branca locale dell’iniziativa- e che tutti quelli che vivono nel sud del mondo devono lottare per difenderli”. Tutto il materiale video è disponibile in arabo tunisino e francese sul canale YouTube ‘Droit Clinique’ e sui principali social media, oltre che sul blog . (Link: https://m.youtube.com/channel/UCpQNY2eGsUr1dt3xLMushpw)

 

13 dicembre 2016
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