Ambiente

A Taranto 30 milioni per la riconversione industriale, Bellanova: “Altro passo avanti”

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ROMA – Approvata la proposta di progetto di riconversione e riqualificazione industriale dell’area di Taranto.

La riqualificazione dell’area di crisi complessa di Taranto mira a rafforzare il tessuto produttivo esistente con incentivi per aumentare l’efficienza dei processi e l’innovazione dei prodotti, attrarre nuovi investimenti, potenziare la logistica connessa alle attività portuali.

I settori su cui orientare gli investimenti e le agevolazioni sono stati selezionati tenendo conto delle linee di indirizzo espresse dalla regione Puglia, con il contributo sul territorio fornito da camera di commercio, provincia e Confindustria Taranto.

Per favorire l’insediamento produttivo di nuovi soggetti industriali nell’area di Taranto, sono stati messi a disposizione 30 milioni di euro da parte del ministero dello Sviluppo economico.

Soddisfazione è stata espressa dalla viceministro Teresa Bellanova: “Un altro passo concreto per il risanamento dell’area di Taranto, ottenuto grazie all’impegno del governo e degli enti locali che hanno coadiuvato il lavoro del gruppo di coordinamento”.

Dopo il via libera del gruppo di coordinamento e controllo, da oggi le aziende interessate a investire possono inviare la manifestazione di interesse. Il termine scadrà il 3 febbraio. La proposta era stata presentata la settimana scorsa nella riunione presieduta dalla viceministro allo Sviluppo economico, Teresa Bellanova. Le imprese italiane o estere possono partecipare compilando la scheda disponibile sul sito www.invitalia.it, che è l’unico canale attraverso cui proporre i progetti.

 

13 dicembre 2016
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