Libia, la protesta turca: “Delusi da Palermo, un errore escluderci”

"La Turchia lascia questa conferenza molto delusa". Così in una nota ottenuta dall'agenzia 'Dire'

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ROMA – “La Turchia lascia questa conferenza molto delusa”. Così in una nota ottenuta dall’agenzia ‘Dire’ la diplomazia di Ankara, che ha partecipato alla conferenza di Palermo con il vicepresidente turco, Fuat Oktay.

Oktay, lamenta la Turchia, non ha però preso parte stamani all’incontro informale “con numerosi attori”, “presentati come i principali protagonisti del Mediterraneo”. “Si tratta – questa l’accusa – di un approccio fuorviante e dannoso, al quale ci opponiamo”.

Continua la nota: “Ci rendiamo conto che qualcuno, facendo ‘toccata e fuga’, abbia abusato dell’ospitalità italiana”. Nel comunicato si aggiunge che “ogni incontro che vede la Turchia esclusa sarà controproducente per trovare una soluzione al problema”.

La crisi nel Paese nordafricano, si evidenzia nel documento, “non sarà risolta da quei Paesi che continuano a sabotare il processo di pace per i propri interessi”. La diplomazia turca aggiunge: “Ciò di cui la Libia ha meno bisogno sono proprio gli interventi stranieri. Al contrario di altri noi siamo pronti al dialogo con tutti in Libia, e anche oltre. Coloro che hanno spinto la Libia a questa terribile situazione e continuano su questa strada non possono essere anche coloro che la salvano”.

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13 Nov 2018
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