Di Maio: “Libertà di stampa sacra. Chi parla di dittatura mi fa ridere”

"Per essere libera, l'informazione in Italia ha bisogno di fare ancora molta strada", sottolinea il vicepremier.

Condividi l’articolo:

ROMA – “La liberta di stampa, la libertà di informazione, per me e sacra. E’ deve essere una liberta’ che garantisca la stampa libera da tutti e da tutto”. Lo dice Luigi Di Maio in diretta Facebook. E aggiunge: “Chi parla di dittatura oggi o di pericolo, come Berlusconi, mi fa un po’ ridere perche’ rappresenta quella classe politica che quando era al governo ha epurato giornalisti come Biagi”.

“Per essere libera, l’informazione in Italia ha bisogno di fare ancora molta strada”, sottolinea il vicepremier.

I giornalisti italiani oggi sono in piazza: la Federazione nazionale della Stampa italiana e le Associazioni Regionali di Stampa hanno, infatti, organizzato dei flash mob nella piazze dei capoluoghi di regione per difendere la libertà di stampa.

PRONTA PDL PER INCENTIVI A EDITORI PURI

“C’e’ un progetto di legge che porteremo in parlamento che incentiva i cosiddetti editori puri, quelli che non hanno interessi economici e politici. E grazie a questo avremo una libertà di informazione in linea con il dettato costituzionale”.

Leggi anche:

13 Nov 2018
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»