Roma, escluse particelle di amianto nell’aria di fronte all’ex clinica San Giorgio

ex_clinica_san_giorgioROMA – Non ci sono particelle volatili di amianto nell’aria di fronte all’ex clinica San Giorgio alla Balduina. Sono tranquillizzanti le ultime notizie relative alla situazione del fatiscente edificio tra viale Tito Livio e viale delle Medaglie d’oro, interessato dalla presenza di lastre di eternit su una parte del tetto.

Da un lato la scuola materna Montessori ha effettuato e finanziato un’indagine ambientale che ha escluso la presenza di particelle di amianto nell’aria, e dall’altro i primi informali riscontri visivi della Polizia locale di Roma Capitale, inviata il giorno dopo l’inchiesta dell’agenzia Dire, sembrerebbero escludere la presenza di lastre danneggiate al punto tale da disperdere particelle.

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Il primo passo è stato mosso dalle educatrici della scuola materna di fronte alla San Giorgio, Giulia, Patrizia ed Eugenia, che hanno incaricato l’azienda specializzata Alis s.r.l di effettuare campionamenti dell’aria, i cui risultati hanno escluso qualsiasi forma di rischio espositivo, sia per i fruitori del Centro Educativo Maria Montessori che per i frequentatori dell’area circostante.

In particolare il 30 ottobre 2017 la società Alis ha effettuato 4 campionamenti dell’aria all’esterno del Centro finalizzati alla verifica di possibili fibre aerodisperse.

Tre punti di prelievo sono stati posizionati all’interno dell’istituto: due nei cortili frequentati dai bambini ed uno all’ingresso del centro, mentre il quarto campionamento è stato effettuato su Viale Tito Livio (all’incrocio con Via Quintiliano). È stato inoltre effettuato un quinto campionamento in un altro quartiere di Roma, per il ‘fondo’ da confrontare con i valori ottenuti dai campionamenti sopra elencati.

I risultati ottenuti dall’indagine ambientale effettuata presso il centro educativo “Maria Montessori” non hanno mostrato alcun incremento della concentrazione di fibre aerodisperse rispetto a quanto emerso nel campionamento di fondo, effettuato presso i giardini di piazza Mazzini.

Le analisi sono state effettuate in Mocf (Microscopia Ottica a Contrasto di Fase) secondo i criteri previsti dalla metodica analitica OMS 1997 che prevede il conteggio di tutte le fibre respirabili aventi caratteristiche morfometriche ben definite. Fin qui le azioni dei privati. Anche il XIV Municipio, però, si sta interessando alla questione.

Dopo aver allontanato gli occupanti abusivi dall’edificio il presidente Alfredo Campagna ha spiegato alla Dire che “su questa questione l’attenzione è massima. Stiamo seguendo il caso in modo concreto e stiamo aspettando di completare l’iter amministrativo. Siamo in attesa del report dalla Polziia locale e abbiamo già intimato al proprietario la bonifica compelta e la messa in sicurezza dell’edificio. Lo ha fatto la Polizia locale con un atto formale. Inoltre, ma solo informalmente, a quanto abbiamo saputo non si tratterebbe di amianto volatile”.

di Emiliano Pretto, giornalista professionista

13 Novembre 2017
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