Il lavoro in diretta, ecco le notizie dal territorio - DIRE.it

Il lavoro in diretta, ecco le notizie dal territorio

Il mondo del lavoro e non solo. Ogni giorno in Italia il tema dello sviluppo economico, dei rapporti tra imprenditori e lavoratori assume i contorni piu’ diversi. Qui la ragione di ‘Lavoro in DIREtta’ lo speciale della Dire in collaborazione con i colleghi di Rassegna (www.rassegna.it). Buona lettura (anche su www.dire.it).

JOBS ACT: CGIL FIRENZE, SOSPESE DOMANDE PER LA CIG “La Cgil di Firenze esprime grande preoccupazione per la sospensione dell’esame in commissione Inps delle domande di cassa integrazione presentate successivamente al 24 settembre, che interessa decine di aziende e tantissimi lavoratori, anche già sospesi”. E’ l’allarme lanciato da Paola Galgani, segretaria generale della Camera del lavoro di Firenze. Nella cassa ordinaria dell’industria si stimano oltre 1.500 lavoratori fiorentini che vedono leso un proprio diritto per la mancanza di strumenti tecnici e indirizzi interpretativi da parte del ministero, a seguito del decreto attuativo del Jobs Act sugli ammortizzatori sociali. “In una situazione che vede, nella provincia di Firenze, un incremento di oltre 130.000 ore di cassa integrazione ordinaria nei primi 9 mesi del 2015 rispetto allo stesso periodo dell’anno passato, chiediamo all’Inps che venga rapidamente risolta la questione a tutela dei lavoratori che vivono già in una condizione di difficoltà e per non aggravare ulteriormente situazioni di criticità aziendali”, conclude Galgani.

CERAMICA: IL 18/11 CONVEGNO A MODENA SU CONTRATTAZIONE PER SVILUPPO La contrattazione nel distretto ceramico come strumento per rafforzare lavoro, sviluppo, impresa e territorio, è il tema del convegno promosso dai sindacati di categoria Filctem Cgil provinciale e regionale, insieme alla Cgil di Modena, mercoledì 18 novembre a Spezzano di Fiorano Modenese. L’iniziativa è prevista la mattina con inizio alle ore 9.30 presso la sala civica di Casa Corsini (via Statale 83). Introduce il tema Roberto Righi segretario provinciale Filctem/Cgil Modena e a seguire un dibattito a più voci con gli interventi di Francesco Tosi sindaco di Fiorano Modenese, Simone Gradellini Confindustria Modena, Glauco Roberti Confindustria Ceramica, Tania Scacchetti segretario Cgil Modena, Palma Costi assessore Attività Produttive Regione ER, Emilio Miceli segretario nazionale Filctem/Cgil. Filctem e Cgil, si legge in una nota stampa, vogliono chiamare i diversi attori del distretto ceramico – rappresentanti istituzionali e delle associazioni d’impresa – per discutere dei fattori di competitività del distretto anche in relazione agli obbiettivi del Patto regionale per il Lavoro firmato a luglio 2015 (investimenti pubblici per formazione e infrastrutture, valorizzazione della contrattazione, legalità nel sistema degli appalti, ecc…) e del patto territoriale per lo sviluppo e il lavoro del Distretto Ceramico del febbraio 2015, che si pone come obbiettivo principale la crescita intelligente e sostenibile. Per il sindacato è inoltre fondamentale il ruolo della contrattazione aziendale e territoriale inclusiva, ovvero con tutele e diritti estesi a tutti i lavoratori, contrattazione finalizzata sia alla tutela del reddito dei lavoratori che dei diritti di cittadinanza e nei luoghi di lavoro.

GENOVA: PARTE PROGETTO “STABILE PRECARIATO” La Camera del Lavoro di Genova ha deciso di promuovere il progetto “Stabile Precariato”, spettacolo teatrale realizzato da Carlo Albè, scrittore indipendente e lavoratore precario in un call center. Lo spettacolo, articolato con letture e stacchi musicali (violino e chitarra) è ambientato in un call center e narra con ironia e amarezza tutte le vicissitudini che un lavoratore precario incontra ogni giorno nella sua quotidianità. “Abbiamo deciso di sostenere questo progetto, si legge in una nota stampa, perché parla delle situazioni che come Cgil solitamente denunciamo e che ci obbligano ad interrogarci sulle disfunzioni del mondo del lavoro di oggi”. Insieme a Nidil Cgil e alla Slc Cgil è stato organizzato un dibattito per il giorno 26 novembre ore 18 presso il teatro dell’Archivolto (Foyer) in Piazza Modena 3, che anticiperà lo spettacolo previsto per le ore 19. Al dibattito parteciperanno l’autore, Elena Bruzzese Segreteria Cgil Genova, Claudio Treves Segretario Generale Nidil Cgil e Riccardo Saccone segretario Slc Cgil.

LAZIO: BENE IL DECRETO SBLOCCA TURNOVER “Finalmente una buona notizia. Finalmente un decreto che premia professionalità e competenze dei lavoratori precari della sanità regionale, le tante battaglie e i sacrifici da essi sostenuti in questi anni, confermando come la prassi del confronto e della concertazione con le organizzazioni sindacali, la condivisione di un percorso, producano sempre buoni frutti”. Così, i segretari regionali di Cgil, Cisl e Uil Claudio Di Berardino, Andrea Cuccello e Alberto Civica sul decreto che sblocca il turnover nel comparto sanitario. “Se si continuerà in questa direzione – aggiungono – anche i cittadini ne beneficeranno perché miglioreranno le prestazioni e i servizi, sia da un punto di vista quantitativo che qualificativo”.

INRCA, FP CGIL ANCONA: PRIMO ACCORDO SU AUMENTO STIPENDIO PERSONALE L’Inrca è la prima azienda ospedaliera delle Marche ad aver raggiunto un accordo con la Rsu e i sindacati di categoria della provincia di Ancona sulla progressione economica orizzontale del personale del comparto. Dopo molti incontri con la direzione e un’ampia e complessa discussione sui criteri da adottare per l’assegnazione della fascia economica superiore. “La discussione si è rilevata complessa – affermano in un comunicato congiunto Fp Cgil, Fp Cisl, Uil Fp, Fsi, Fials, Nursind e Rsu aziendale -, in quanto il fondo per la progressione orizzontale, che per i presìdi marchigiani è pari a 350.000 euro, non ha la capienza necessaria per assegnare la fascia economica superiore a tutto il personale, ma garantisce circa il 70% dei dipendenti delle sedi marchigiane. Per tale motivo, i tempi di discussione con l’ente si sono protratti per vari mesi; abbiamo preteso e ottenuto che i criteri per l’assegnazione fossero i più equi e trasparenti possibili, tali da poter garantire i lavoratori aventi diritto”. “Così come prevede l’articolo 23 del Dlgs 150/2009, le progressioni economiche per i dipendenti pubblici, saranno attribuiti con selezione. Dopo anni di blocco del contratto e della contrattazione decentrata fissati con la legge 122/2010, l’accordo Conferenza-Stato-Regioni ha dato la facoltà di ripristinare la possibilità di progressione economica a partire dal 2015; pertanto, questa intesa permette ai lavoratori e alle lavoratrici un riconoscimento economico sul piano professionale dopo anni di attesa”, prosegue la nota delle varie sigle.

OMAS (BO): ORE DECISIVE PER LA STORICA AZIENDA Oggi un tavolo di crisi deciderà il destino della Omas, vanto bolognese delle penne di lusso, sul mercato da novant’anni. Si tratta di un salvataggio al fotofinish, come racconta il quotidiano il Resto del Carlino. Se nelle prossime 72 ore non succederà nulla, lunedì un cda già convocato nello stabilimento di zona e Roveri deciderà la messa in liquidazione dell’azienda. Da quel momento in poi la storia produttiva della Omas, dopo novant’anni, sarà un capitolo chiuso e i 17 dipendenti rimasti, di cui molte le donne, potranno dire addio al posto di lavoro. Una decisione che fino a ieri era considerata irrevocabile dalla proprietà, il gruppo cinese O-Luxe’, che ha socio di minoranza al 10% Louis Vuitton. Anche se nel 2013 una cassa integrazione straordinaria e poi, l’anno scorso, la mobilità volontaria di circa la metà di 30 dipendenti aveva rimesso in sesto i conti. E anche se da tempo, di fronte alla scelta dei cinesi di scrivere la parola fine sullo stabilimento bolognese, un gruppo di dipendenti e manager interni che crede nelle possibilità del marchio si è offerto di acquistare il ramo d’azienda. “Una proposta che l’amministratore delegato Bryan Lee non ha mai formalmente preso in considerazion – denuncia Marco Grandi, della Filctem-Cgil -. Sembrerebbe ci siano diverse proposte d’acquisto del marchio pervenute ai cinesi. Segno evidente che l’azienda, pure in crisi, resterebbe appetibile. Ma sono proposte che la proprietà non ha mai formalizzato ufficialmente al sindacato”. Più esplicito Roberto Guarinoni, segretario generale di Filctem-Cgil, che denuncia “una resistenza evidente, da parte della proprietà, ad accettare la proposta d’acquisto fatta dai dipendenti di Omas. Perché allora questo silenzio? C’è il rischio fortissimo che si voglia sfruttare il marchio, magari altrove, e non tutelare il lavoro dei dipendenti. E su questo che vigileremo ed è per questo che abbiamo voluto richiamare l’attenzione delle istituzioni sulla vicenda”.

13 novembre 2015
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