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Juncker ringrazia Italia; Mattarella: Tutta l’Unione accolga migranti; I sogni dei bimbi rifugiati


Ecco titoli e il tg politico realizzato dall’agenzia DIRE:

JUNCKER RILANCIA L’UNIONE E RINGRAZIA L’ITALIA

L’economia riprende in ogni Paese e si estende. Sono stati creati 8 milioni di nuovi posti di lavoro e 230 milioni di europei lavorano, più di quanti fossero prima della crisi. Lo ha detto il presidente della Commissione europea Jean Claude Juncker nel discorso sullo stato dell’Unione al Parlamento europeo a Strasburgo. Sulla questione migranti Juncker ha ringraziato l’Italia: nel Mediterraneo centrale ha salvato l’onore dell’Europa. Il premier Paolo Gentiloni ringrazia per l’alto profilo europeista del suo discorso.

MATTARELLA: TUTTI I PAESI DELL’UNIONE ACCOLGANO MIGRANTI

“Dobbiamo assicurare canali legali di ingresso e governare ordinatamente il fenomeno migratorio. Ma non possiamo consegnare ai trafficanti le chiavi d’ingresso all’Unione europea”. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in visita di Stato a Malta, ricorda che a differenza di Malta non tutti i Paesi dell’Unione hanno accolto la propria quota di migranti. E’ importante, ha aggiunto, che su questo la solidarieta’ nell’Unione cresca.

CONFCOMMERCIO: RIDURRE LE TASSE PER AIUTARE LA RIPRESA

La ripresa c’e’ ma resta lenta e parziale. Le distanze tra nord e sud si sono acuite, con il Pil procapite della Calabria che ora e’ meno della meta’ di quello del Trentino. Il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli chiede la riduzione in tempi brevi delle tasse, per dare slancio alla ripresa economica, in particolare nel Mezzogiorno dove i livelli occupazionali sono ai livelli degli anni 90. L’associazione dei commercianti suggerisce due misure: la riduzione del cuneo fiscale oppure il taglio dell’Irpef.

MIGRANTI, IN UN VIDEO I SOGNI DEI BAMBINI RIFUGIATI

Quando la guerra, la poverta e’ i disastri si accaniscono sui piu’ piccoli. Il dramma dei bimbi rifugiati nelle immagini del regista John Rankin Waddell per l’Unicef. Il video, accompagnato dalla canzone dei Bastille, Four Walls, ritrae bambini rifugiati e migranti mentre guardano dei filmati di bambini in pericolo in tutto il mondo. Un modo, riferisce l’agenzia Sir, per sfidare gli stereotipi e i pregiudizi. Questi bambini hanno le stesse speranze, paure e sogni di ogni altro.

13 settembre 2017

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