Imprese, Sergio Silvestrini (Cna): “Il fisco è il problema di quelle artigiane”

ANCONA – “Il fisco per le nostre piccole imprese artigiane e’ il ‘problema’”. Cosi’ il segretario della Confederazione nazionale dell’Artigianato, Sergio Silvestrini, oggi pomeriggio ad Ancona per la seconda Conferenza di organizzazione della Cna delle Marche. Il numero uno dell’associazione dell’artigianato e della piccola e media impresa ha indicato le priorita’ per sostenere lo sviluppo.
“Abbiamo la piu’ alta pressione fiscale in Europa, quasi il 60%- spiega alla Dire- Basti pensare che il nostro massimo concorrente europeo nel sistema manifatturiero e’ la Germania che ha 20 punti in meno rispetto a noi. Quindi un differenziale competitivo mortale che dobbiamo ridurre. Nonostante cio’ siamo e rimaniamo il secondo paese manifatturiero in Europa e stiamo cercando di diventare i primi in Europa. Ma certamente questa e’ la prima questione. La burocrazia e’ l’altro grande tema. C’e’ un’elefantiasi normativa e una burocratizzazione inaccettabile e quindi chiediamo a questo nuovo Governo di ridurre tutte le difficolta’ che noi incontriamo nel nostro mondo. Semplificarci la vita. Questa e’ la grande sfida per noi, come associazione, ma anche per chi governa questo paese”. Una sfida che Silvestrini lancia dalla Fiera della Pesca di Ancona.

“All’ordine del giorno di questo incontro c’e’ il rilancio dell’economia italiana- continua- e quale contributo noi possiamo dare al rilancio dell’economia italiana”. Un’assemblea a cui hanno partecipato oltre 300 imprenditori. Silvestrini affronta un tema che sta a cuore a tutti loro: l’Imu sui capannoni. “Un punto su cui certamente dovremo insistere anche col nuovo Governo- conclude Silvestrini- Credo che l’Imu sia la tassa piu’ odiata dai nostri imprenditori perche’ e’ una tassa doppia. E’ una tassa sul bene principale dei nostri imprenditori. E’ il bene primario. Se sul bene primario si tassa a questi livelli i nostri imprenditori avranno sempre grandi problemi ad accettare questo livello di oppressione fiscale e quindi anche qui e’ necessario realisticamente andare verso la totale deduzione della tassa Imu. E’ la cosa che piu’ ci interessa: renderebbe contenti i nostri imprenditori e stimolerebbe una capacita’ di investimento e di prospettiva che e’ l’anima in fondo del nostro paese. Chi non crede al futuro non investe. Noi dobbiamo far tornare le nostre impese a investire sul futuro”.

“PRIMI PASSI GOVERNO? INCERTI”

“I primi passi del nuovo Governo? Incerti”. Sottolinea – “Ci sono provvedimenti che vanno nella giusta direzione e altri provvedimenti che non vanno assolutamente nella giusta direzione- continua Silvestrini- Il decreto cosiddetto ‘dignita” a nostro modo di vedere non va nella giusta direzione. Irrigidisce il mercato del lavoro. Tutto sommato non va verso l’obiettivo di aumentare l’occupazione ma anzi di ridurla. E’ stato un errore. Speriamo che nei prossimi mesi il Governo si ricreda e allenti le maglie di questa rigidita’ del mercato del lavoro. Noi ce l’aspettiamo e pensiamo che sia una cosa possibile da raggiungere”.

13 luglio 2018
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