Il lavoro in DIREtta - Le notizie dal territorio - DIRE.it

Il lavoro in DIREtta – Le notizie dal territorio

Il mondo del lavoro e non solo. Ogni giorno in Italia il tema dello sviluppo economico, dei rapporti tra imprenditori e lavoratori assumono i contorni piu’ diversi.
Qui la ragione di ‘Lavoro in DIREtta’ lo speciale della Dire in collaborazione con i colleghi di Rassegna (www.rassegna.it).
Buona lettura! (anche su www.dire.it)

UMBRIA, INCIDENTE ALLA VETRERIA DI PIEGARO: SINDACATI, RIMETTERE AL CENTRO SICUREZZA
“Il gravissimo incidente sul lavoro avvenuto alla Vetreria Piegarese, con gravi conseguenze per due lavoratori, ripropone ancora una volta con drammaticità la questione della mancanza di sicurezza nei luoghi di lavoro della nostra regione. Come Cgil, Cisl e Uil dell’Umbria, nell’esprimere massima solidarietà ai lavoratori infortunati, alle famiglie e ai colleghi, sottolineiamo con forza come l’Umbria sia ancora detentrice di un solo triste e inaccettabile primato: quello degli infortuni sul lavoro. Il fatto poi che – a prescindere dalla dinamica e dalle responsabilità che andranno al più presto appurate – anche in aziende di grandi dimensioni e strutturate come questa si possano verificare incidenti di una tale gravità, non fa altro che accrescere l’allarme”. E’ quanto si legge in una nota di Vincenzo Sgalla, segretario generale Cgil Umbria, Ulderico Sbarra, segretario generale Cisl Umbria e Claudio Bendini, segretario generale Uil Umbria.

“È evidente – aggiungono – che il tema della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro vada rimesso con forza e senza esitazioni in cima all’agenda delle priorità per la nostra regione. Per questo motivo, come Cgil, Cisl e Uil dell’Umbria, ci attiveremo immediatamente in tutte le sedi opportune per innescare una reazione all’altezza dell’emergenza che dobbiamo fronteggiare”, concludono.

VENETO: FP CGIL, OGGI 13/7 MANIFESTAZIONE LAVORATORI PROVINCE

“I lavoratori delle Province sono stanchi di aspettare che la Regione Veneto deliberi sul riordino istituzionale e decida come salvaguardare l’occupazione e i servizi – lo affermano Daniele Giordano segretario generale Fp Cgil, Marj Pallaro segretario generale Fp Cisl e D’Emanuele Scarparo segretario generale Uil Fpl”.

“La Regione Veneto non ha ancora deliberato sul riordino istituzionale previsto dalla Legge Delrio, ormai siamo in ritardo di più di un anno, e questa negligenza sta mettendo in discussione servizi e posti di lavoro. Troviamo incomprensibile – continuano i Segretari di Fp Cgil, Fp Cisl e Uil Fpl – che il Presidente Zaia abbia depositato numerose proposte di Legge e si sia dimenticato di un tema come quello del riordino istituzionale che dovrebbe essere caro a chi si richiama a principi di federalismo e sussidiarietà. A questa situazione si aggiungono i pesanti tagli del governo ai trasferimenti che rischiano di provocare il dissesto degli Enti”.

“In questi mesi abbiamo cercato di affrontare il tema degli esuberi facendo in modo che nessuna persona perdesse il lavoro e fosse collocato presso istituzioni del sistema degli enti locali ma non è più possibile proseguire su questa strada. Le Province stanno adottando atteggiamenti e metodologie differenti che rischiano di mettere a rischio le funzioni esercitate ed a determinare la perdita di numerosi posti di lavoro. Servizi gestiti direttamente dalle Province o anche attraverso appalti, pensiamo alla spesa per il sociale, che sembravano salvaguardati attraverso alcune variazioni di bilancio ma che invece paino essere fortemente a rischio. Sono servizi che si rivolgono anche a persone con disabilità, ad esempio sensoriali, per i quali questi servizi sono essenziali. A questi servizi sono legati anche lavoratori che rischiano, dopo anni e anni, non solo di vedere mortificata la loro professionalità ma anche di rimanere senza lavoro”. Per questo lunedì 13 luglio dalle ore 14.30 ci sarà una manifestazione davanti al Consiglio Regionale  con l’auspicio  che il Presidente Zaia che sarà presente riceva una delegazione e sottoscriva un protocollo con impegni precisi sui tempi di approvazione del riordino istituzionale che non può essere oltre il mese di settembre.

LECCE: CGIL, NO TRIVELLAZIONI E SOLIDARIETÀ AI SINDACI

“La Cgil di Lecce dichiara netta contrarietà alle trivellazioni nei mari Adriatico e Ionio per la ricerca di idrocarburi ed esprime solidarietà e vicinanza nei confronti degli amministratori locali che in questi giorni portano avanti uno sciopero della fame contro le autorizzazioni già rilasciate dal governo nazionale” E’ quanto di legge in un comunicato stampa sindacale.

“Questa organizzazione sindacale sostiene, con convinzione, che le trivellazioni produrranno nel territorio salentino conseguenze devastanti: innanzitutto il rischio di grave inquinamento del mare e di possibili incidenti danneggerebbero irreparabilmente l’ambiente. Gli esempi precedenti in merito ci sono e sono più di uno”.

“Le tecniche utilizzate per le trivellazioni – continua la nota-, in ogni caso, rischiano di danneggiare gravemente i fondali, quindi la flora la fauna di queste aree marine del Mediterraneo. Si tratta di questioni molto serie che daranno il colpo decisivo a ogni prospettiva per il Salento di far crescere sviluppo turistico sostenibile e di rilanciare l’occupazione valorizzando le sue risorse paesaggistiche e culturali”.

“Senza parlare del danno all’attività della pesca: un settore già in grave difficoltà e che vedrebbe la propria definitiva demolizione davanti a una compromissione così radicale dei mari e dell’ambiente in cui cresce la fauna ittica. Nel Salento sono stati investiti denaro pubblico e privato e spesi anni di battaglie per la regolamentazione della green economy: risorse economiche e battaglie civili e istituzionali evidentemente considerate vane”.

STAGIONALI: CGIL BAT, AL VIA LA SETTIMANA “CAMPER DEI DIRITTI”

E’ questo il terzo anno consecutivo in cui la Flai Cgil Bat si presenta all’appuntamento della settimana dei diritti, il camper che girerà nelle campagne del territorio della provinciaper informare i lavoratori agricoli indigeni e migranti sui loro diritti. “La strada che stiamo perseguendo è quella giusta, perché vogliamo coagulare consensi sulla legalità, sulla trasparenza e sullo sviluppo di questo territorio. Il tema della legalità non può essere elemento di divisione ma invece sostenerla, considerando i diritti, il rispetto del contratto collettivo di lavoro e l’accoglienza quali elementi inscindibili per la qualità del lavoro e delle produzioni” è quanto silegge in un comunicato stampa. Per avvicinare il maggior numero possibile di lavoratori agricoli immigrati e indigeni e per dare loro informazioni sui propri diritti e tutele individuali e collettive, a partire da martedì 14 luglio prossimo, il camper con i rappresentanti provinciali della Flai Cgil Bat ed il coordinatore regionale degli immigrati, Yvan Sagnet, girerà nelle campagne in concomitanza con l’avvio della stagione di raccolta dei pomodori, pesche, uva, ortaggi e olive per fornire tutela ai lavoratori.

Questo il calendario degli appuntamenti: Da martedì 14 al 18 luglio il camper della Flai Cgil girerà in mattinata nelle campagne e la sera con iniziative nelle Piazze di tutti i Comuni della Provincia. Nella mattina di martedì nelle campagne di Andria con un’iniziativa la sera in piazza a partire dalle ore 18.00. Il giorno seguente, mercoledì 15, nell’agro di Barletta, Margherita di Savoia e Trinitapoli, mentre la sera a partire dalle ore 18,30 in piazza A. Moro a Barletta, giovedì 16 la mattina nelle campagne di Bisceglie e Trani, la sera in piazza a Bisceglie. Venerdì 17 la mattina nelle campagne di Canosa-Loconia e San Ferdinando di Puglia mentre l’appuntamento serale sarà organizzato in piazza a Loconia sempre a partire dalle ore 18.30. Sabato mattina il camper dei diritti concluderà il giro nelle campagne di Spinazzola e Minervino.

MISTRAL AIR: FILT CGIL, IL 14/7 SCIOPERO DI 4 ORE

“Sciopero di 4 ore, dalle 12 alle 16, domani, martedì 14 luglio, di piloti ed assistenti di volo di Mistral Air”. Lo riferisce la Filt Cgil che ha proclamato la protesta, spiegando che è “la prima azione di sciopero, a causa di problematiche del personale navigante, nella compagnia aerea che opera per conto di Alitalia su voli nazionali ed effettua voli di linea internazionali e charter a medio e breve raggio”.

SINDACATI EDILI, ECCO LA ‘PIATTAFORMA DI PALERMO’

Più controlli nelle aziende, più risorse agli Ispettorati del lavoro, maggiore presenza delle parti sociali. Sono queste le principali proposte avanzate da Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil palermitane a seguito dell’ennesimo grave incidente in un cantiere cittadino (che ha anche visto, venerdì 10 luglio, lo sciopero di un’ora e un presidio dei lavoratori davanti alla Prefettura).

“La crisi del settore edile – spiegano i segretari generali di Feneal, Filca e Fillea Angelo Gallo, Antonino Cirivello e Francesco Piastra – non può più essere un alibi che giustifica l’aumento del lavoro nero e il drammatico incremento delle morti bianche”. I sindacati edili di Palermo sottolineano che “le istituzioni hanno il dovere di passare dalle intenzioni ai fatti, con interventi mirati e puntuali, primo dei quali certamente è quello di intensificare i controlli degli organismi ispettivi, che devono essere dotati di personale e di strumenti per operare”. Secondo le tre organizzazioni, con le attuali risorse umane e strumentali degli Ispettorati del lavoro le aziende “rischiano” un controllo ogni venti anni, è quindi evidente che l’effetto “deterrenza” venga meno. Oltre all’incremento delle risorse, Feneal, Filca e Fillea chiedono di “verificare la congruità contributiva nei cantieri edili pubblici e privati e di prevedere la partecipazione di un rappresentante del sistema bilaterale delle costruzioni nella conferenza permanente alla Prefettura di Palermo”.

Altro tema di grande importanza è l’avvio di “controlli sulle ditte che operano con pedane di sollevamento, in cui con sempre maggior frequenza si verificano incidenti, anche mortali”. Incidenti specifici che nelle ultime settimane hanno funestato i cantieri palermitani, con la morte di un operaio che lavorava su una piattaforma aerea il 19 giugno scorso, e il gravissimo infortunio di un altro operaio che operava su un camion gru il 7 luglio. “Sono i ritmi di lavoro, le gare d’appalto che premiano il massimo ribasso a giocare brutti scherzi in tema di sicurezza” precisa il segretario generale della Fillea Cgil Palermo Francesco Piastra: “Ecco che magari il lavoratore, che deve tenere testa ai ritmi della produzione, può in alcuni casi mettere in secondo piano la propria protezione”. Tutte queste proposte, evidenziano Gallo (Feneal Uil), Cirivello (Filca Cisl) e Piastra (Fillea Cgil), vengono “dal basso, da chi nei cantieri opera da anni, e dunque conosce a menadito le misure di sicurezza da rispettare e i modi perché ciò avvenga, le esigenze dei lavoratori e gli obblighi per le aziende”.

13 luglio 2015
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