Addio a Luciana Alpi, la mamma di Ilaria che non ha mai smesso di lottare per la giustizia

ROMA – Non ha mai smesso di lottare per la verità e la giustizia: è morta Luciana Alpi, la mamma di Ilaria, la giornalista del Tg3 assassinata insieme al suo operatore, Miran Hrovatin, il  20 marzo del 1994 in Somalia. “Luciana se ne è andata con un grande dispiacere: le è stato impedito di conoscere quella verità. Ora spetta all’Italia, a tutti noi continuare la sua battaglia“, hanno scritto in uno dei tanti messaggi di cordoglio arrivati alla famiglia.

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“Questo non è un paese democratico, basta prese in giro dallo Stato“, aveva detto Luciana Alpi. Dopo ventiquattro anni dove ha cercato incessantemente la verità la decisione: “Basta, smetto di cercare la verità ma non di vigilare su chi vuole infangare la memoria di Ilaria. Se lei potesse mandarmi un messaggio, mi direbbe solo che ho fatto male ad aspettare cosi tanto a rinunciare”.

Quando è stata assassinata, Ilaria indagava su un traffico di armi e rifiuti tossici dall’Italia al Corno d’Africa. Questa la pista seguita dalle autorità giudiziarie e da ben due commissioni di inchiesta parlamentari. Ma gli sforzi per trovare la verità sono stati fino ad oggi vani, anzi umiliati dall’assoluzione, il 19 ottobre scorso, di Hashi Omar Hassan, il giovane somalo condannato in primo grado con l’accusa di aver fatto parte del commando che trucidò la troupe del Tg3.

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13 Giu 2018
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