Educazione finanziaria, Boccia: “Serve contro cultura anti-impresa”/VIDEO

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ROMA – Confindustria esprime “apprezzamento per l’intervento legislativo” sull’educazione finanziaria e auspica che possa essere “l’inizio di un intervento organico più complessivo in cui si elevino i presidi di controllo e si elevi il rapporto di fiducia tra istituzioni finanziarie, imprese, cittadini, risparmiatori e investitori”. Così il presidente dell’associazione degli imprenditori, Vincenzo Boccia, a margine di un convegno alla Camera sull’educazione finanziaria.

E’ “importante partire già dalle scuole elementari”, ma anche pensare a “un secondo step, all’educazione economica” perchè “nel paese c’è ancora una cultura troppo anti-industriale” e “non sapere da dove arriva la ricchezza rappresenta un guaio“, sottolinea Boccia. L’obiettivo è garantire “una informazione chiara sui prodotti finanziari per le imprese e sui rischi dell’investimento per i risparmiatori”.

– CONTRATTI, “A BREVE INCONTRO CON SINDACATI” – “Al Sud la propensione alla ricerca, all’innovazione, alla voglia di fare impresa è sempre stata spiccata, il problema è che non si trovava mai il contesto favorevole. Era necessario creare un luogo di confronto culturale, dove far incontrare domanda e offerta. Lo abbiamo fatto con DigithON, che dal 23 a 26 giugno farà della Puglia la capitale del digitale. Da un lato 100 giovani Inventor che, in una maratona di 21 ore si alterneranno sul palco per presentare i loro progetti innovativi, dall’altro una platea di analisti, potenziali investitori, fondi di investimento, grandi aziende e multinazionali, pronti ad ascoltarli e dargli una possibilità di realizzare in concreto la propria idea”. Così Francesco Boccia presidente e fondatore di DigithON, durante la conferenza stampa di presentazione del programma, insieme a Domenico De Bartolomeo, presidente Confindustria Bari-BAT, della 4 giorni dedicata all’economia digitale che si terrà in Puglia dal 23 al 26 giugno.

– BREXIT, “SARA’ PRIMA DI TUTTO UN PROBLEMA PER GLI INGLESI” – La Brexit “non e’ da auspicare nell’interesse dell’Inghilterra e non e’ da auspicare nell’interesse dell’Europa che sicuramente terrà meglio della stessa Inghilterra”. Lo dice il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, a margine di un seminario alla Camera sull’educazione finanziaria. “Sara’ prima di tutto un problema degli inglesi con uno scenario di pil che potrebbe scendere dall’1 al 6%”, conclude.

– BERNARDO:  “APPROVARE PRESTO DDL” – “Il nostro obiettivo è approvare il più velocemente possibile la proposta di legge sull’educazione finanziaria. E su questo ho avuto dei riscontri positivi dal Governo”. Lo annuncia il presidente della commissione Finanze della Camera, Maurizio Bernardo (Ap), a margine del seminario sul’educazione finanziaria. “Da domani la calendarizzeremo”, aggiunge.

di Luca Monticelli, giornalista professionista

13 Giugno 2016
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