Strage Orlando, lo psicologo: “Alla base no religione, politica o altro”

orlando strage

ROMA – “La strage di Orlando ci dimostra che i comportamenti di odio sono talmente esasperati da colpire addirittura persone la cui unica colpa è quella di frequentare una discoteca. È fondamentale comprendere che chi ha compiuto un gesto così insano e drammatico non è stato guidato da una causa religiosa, politica o altro. Era semplicemente una persona disturbata mentalmente, amante delle armi e delle professioni legate alle armi, così fragile e vulnerabile che il solo vedere una coppia omosessuale che si baciava ha generato in lui un sentimento di odio smisurato, tale da diventare un’ossessiva idea fissa che lo ha portato a compiere la strage”. Commenta così Federico Bianchi di Castelbianco, psicoterapeuta dell’età evolutiva, la tragedia accaduta ieri in Florida.

bianchi di castelbiancoIl direttore dell’Istituto di Ortofonologia (IdO) di Roma ricorda che “in occasione della Giornata internazionale contro l’omofobia ( il 17 maggio) il ministero dell’Istruzione ha attivato uno sportello online per supportare le istituzioni scolastiche, fornendo agli insegnanti gli strumenti per il proprio aggiornamento e la conoscenza del contesto giovanile, e agli studenti e alle famiglie spazi per potersi confrontare sulle delicate questioni legate all’identità di genere o a qualsiasi altra forma di violenza nelle scuole”. Il problema, secondo lo psicologo, “è capire come sia possibile vendere armi in modo così superficiale a persone che non dovrebbero possedere nemmeno un temperino. Non si possono inoltre accettare frasi scomposte che legano l’attentatore a motivazioni religiose o politiche- sottolinea Castelbianco- perché questa persona presenta solo pensieri sconnessi e non comprensibili. In questo momento seguire tali orme allo scopo di avere alibi per decidere della vita di altre persone- conclude- è una cosa veramente ignobile e sconvolgente”.

In Italia per mantenere alta l’attenzione rispetto alle possibili derive più gravi delle diverse forme di discriminazione, il Miur ha sottoscritto un protocollo d’intesa con l’Istituto di Ortofonologia. Tutta la comunità scolastica potrà avvalersi di un servizio di messaggistica al numero 345-3916485 per segnalare casi e verificare con gli esperti dell’IdO tutte le possibili forme di intervento. È previsto un raccordo costante con l’amministrazione centrale e territoriale per verificare la possibilità di effettuare interventi direttamente in collaborazione con gli istituti scolastici stessi, anche in accordo con altri enti e associazioni maggiormente impegnate nella lotta alle discriminazioni. Ma non solo. E’ possibile rivolgersi agli esperti dell’Istituto anche tramite indirizzo di posta elettronica: [email protected]

13 Giu 2016
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