Ue. Padoan: “Crescita insoddisfacente, la priorità è il lavoro”

padoan-700-x-500-300x214ROMA – “La crescita in Europa e in Italia è insoddisfacente, la creazione di posti di lavoro è la priorità del governo italiano. Le istituzioni europee devono essere più sensibili a crescita e occupazione, oltre che a integrazione e stabilità”. Così il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, nel corso di una conferenza stampa congiunta a Bratislava con il ministro delle Finanze slovacco, Peter Kazimir.

“Con Kazimir siamo d’accordo che l’Europa dev’essere parte dellla soluzione e non parte dei problemi dei cittadini europei. Perché ciò avvenga è necessario migliorare la governance e quindi ci vuole un impegno politico condiviso”. Nel corso dell’incontro con il ministro Kazimir “abbiamo toccato vari temi, a partire dalla lotta all’evasione fiscale ma più in generale siamo d’accordo che serva un regime condiviso in materia tributaria. L’Italia intende portare avanti la voce dell’Europa nell’ambito del G20 per costruire soluzioni globali all’evasione internazionale. Più efficacia nel contrasto all’evasione significa disporre di più risorse complessivamente, che consentono di trovare un equilibrio migliore facendo pagare individualmente meno tasse”. Inoltre, “abbiamo poi parlato di come si può rafforzare la strategia europea per gli investimenti, e quindi come usare al meglio il Fondo europeo per gli investimenti strategici (FEIS o EFSI) collegato al piano Juncker”. Infine, “lo schema di assicurazione contro la disoccupazione ciclica. Si tratta di uno strumento per intervenire nei paesi che affrontano difficoltà temporanee. In una unione monetaria non si possono gestire crisi economiche tramite il tasso di cambio e quindi c’è il rischio che gli aggiustamenti si concentrino sul mercato del lavoro. Risorse comuni e temporanee permettono di mitigare gli effetti di una crisi. Certo, accanto a a questa dimensione anticiclica c’è una dimnesione strutturale sulla quale occorre lavorare per ridurre la disoccupazione, fra i giovani”, conclude il ministro Padoan.

13 Giugno 2016
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