Strage di Orlando, scontro Clinton-Trump. Ma niente comizi

clinton_trump

ROMA – Hanno entrambi annullato i prossimi appuntamenti di campagna elettorale ma alla strage nel locale gay di Orlando, oltre 50 morti e 50 feriti, i due rivali nella corsa alla Casa Bianca hanno reagito in modi opposti.

“Dobbiamo tenere pistole come quelle utilizzate la notte scorsa lontane dalle mani di terroristi e criminali violenti” ha twittato Hillary Clinton, democratica, in riferimento alla compagna contro le armi facili. E pochi minuti dopo ha aggiunto, rivolgendosi alla comunita’ Lgbt: “Sappiate che nel nostro Paese avete milioni di alleati e io sono uno di questi”.

Molto differenti toni e contenuti di Donald Trump. “Il presidente Obama pronuncerà finalmente le parole terrorismo islamista radicale?” ha chiesto il magnate repubblicano, alludendo alla presunta affiliazione allo Stato islamico di Omar Mateen, il giovane americano di origini afgane responsabile della strage. “Cio’ che e’ accaduto e’ solo l’inizio” ha aggiunto Trump: “La nostra leadership e’ debole e inefficace, mentre noi dobbiamo essere forti”. Sul fronte degli appuntamenti pre-elettorali, il tycoon ha cancellato un comizio in programma oggi a Portsmouth, in New Hampshire. Clinton rinuncera’ invece all’appuntamento di mercoledi’ a Green Bay, nel Wisconsin: una prima assoluta sul palco con Obama.

13 Giugno 2016
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»