Veneto

Legge anti-moschee, Governo può impugnarla entro il 14 giugno

moschea

VENEZIA – Entro il prossimo 14 giugno il Consiglio dei ministri deciderà se impugnare o meno la cosiddetta legge anti-moschee approvata in Veneto lo scorso 12 aprile e in base alla quale non si possono più costruire luoghi di culto se non in zone ben precise e lontane dai centri cittadini; e comunque su queste strutture l’ultima parola spetterebbe al sindaco (può anche indire un referendum sul tema). Lo rivela oggi alla Camera il sottosegretario per l’Economia Pier Paolo Baretta, rispondendo all’interrogazione dalla deputata M5s Gessica Rostellato. “Al momento, è in corso la necessaria istruttoria”, spiega Baretta, in quanto “la legge è stata pubblicata nel Bollettino Veneto” il 15 aprile e questo sposta la scadenza per la valutazione di compatibilità costituzionale al prossimo 14 giugno“.

Entro quella data “il provvedimento sarà esaminato dal Consiglio dei ministri“, conclude Baretta, ricordando che all’inizio dell’anno la Corte costituzionale ha dichiarato “parzialmente illegittima” la legge lombarda che “analogamente a quella veneta, ha introdotto vincoli urbanistici per la realizzazione di centri religiosi e di culto”.

di Fabrizio Tommasini, giornalista

13 maggio 2016
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