Riforma Igc, Ius non si convince: “Rassicurazioni non credibili”

sanMarino_piazza_libertaSAN MARINO – Osla, Usot e Usc non cambiano minimanente idea sulla riforma delle imposte indirette volte a introdurre l’Iva sammarinese, ovvero l’Igc. Anche dopo l’ultimo recente incontro a Palazzo Begni con lo staff della segreteria di Stato per le Finanze le tre associazioni di categoria riunite nello Ius bocciano la futura proposta fiscale: “Il tentativo di fornire rassicurazioni- mandano a dire in una nota- da parte della Segreteria Finanze sulla scelta di aliquote Igr inizialmente basse, e il conseguente non aumento della pressione fiscale, non sono apparse credibili”. Quindi, “la mancanza di dati certi, la presentazione di tabelle elaborate in maniera errata– proseguono- la necessità di allinearsi alle normative europee che disciplinano i sistemi Iva e che vietano distorsioni fiscali derivanti da aliquote troppo basse non ci convincono”.

L’incontro del 5 aprile scorso a Palazzo Begni per Ius è stato “non soddisfacente”. Poiché “i nostri dubbi, all’introduzione del sistema Igc– spiegano- non sono stati fugati“. E ancora: “Se vi sono problemi da risolvere per chi esporta abitualmente- osservano infine le tre associazioni- questo non può avvenire a discapito di una parte fondamentale e strategica dell’economia sammarinese come quella commerciale, turistica, artigianale e dei servizi che operano all’interno del territorio”.

13 aprile 2016
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