Warning: Division by zero in /home/dire2376/public_html/wp-content/plugins/wordpress-seo/inc/class-wpseo-image-utils.php on line 223

Warning: Division by zero in /home/dire2376/public_html/wp-content/plugins/wordpress-seo/inc/class-wpseo-image-utils.php on line 223

Welfare

Roma, l’istituto Carlo Urbani realizza una app contro la droga

app_smartphoneROMA  – Un’app per aiutare i genitori a proteggere i loro ragazzi dalla droga. E’ “Save Our Net (S.O.N.) Support”, realizzata dall’Istituto Superiore “Carlo Urbani” in collaborazione con il ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ed il Dipartimento per le Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

L’iniziativa, spiegano i suoi promotori “si rivolge in particolar modo ai genitori” che avvertono la necessità di tutelare maggiormente la navigazione e l’accesso ai siti web che commercializzano sostanze stupefacenti. Oggi la presentazione del progetto nella sala conferenze della direzione dell’Ufficio Scolastico Regionale (USR) per il Lazio, con i saluti della preside dell’Istituto Carlo Urbani, Elisabetta GIustini, di Gildo De Angelis, Direttore Generale dell’USR Lazio, della senatrice Fabiola Anitori e di Elisabetta Simeoni del dipartimento per le politiche Anti Droga della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Tra gli interventi in programma anche quelli delle personalità istituzionali e di esperti nei settori vicini alla prevenzione del disagio giovanile e delle dipendenze. “Negli ultimi anni sono drasticamente aumentati i siti web che commercializzano sostanze illegali- spiegano gli organizzatori dell’iniziativa- il rischio è che i giovani possano in questo modo avere accesso ad una serie multiforme di offerte pericolose”. Il progetto “S.O.N Support”, mediante un’applicazione per smartphone e tablet, metterà a disposizione di genitori e docenti informazioni sul fenomeno della vendita online delle stanze, consigli utili per la prevenzione, link ai siti delle principali istituzioni competenti in materia.

13 aprile 2016
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»