Toscana

A Firenze arriva Intini: “Più sicurezza per tutti, anche per i turisti”

Firenze Intini

FIRENZE – “La priorità principale a Firenze? Garantire la vivibilità dei cittadini, ma anche la massima accoglienza ai turisti. Stiamo parlando di una città metropolitana con un patrimonio artistico fuori dalla norma, al top in Italia e con un livello di visibilità internazionale altissimo”, tanto da farle raggiungere “18 milioni di presenze l’anno”. Per questo il massimo sforzo sarà dispiegato “nel controllo del territorio”. Alberto Intini, neo questore di Firenze– che subentra oggi a Raffaele Micillo, andato in pensione nei giorni scorsi-, nel suo primo incontro con la stampa, fissa subito il punto alla vetta del proprio mandato.

Romano, 59 anni, una laurea in giurisprudenza, è entrato in polizia nel 1981. Per 11 anni in servizio nella capitale, tra i vari incarichi ha ricoperto il ruolo di capo della sezione rapine, omicidi e criminalità organizzata della Squadra mobile di Roma, gestendo nel 1993 l’operazione “Colosseo” che portò all’arresto di 60 esponenti della banda della Magliana. Approda a Firenze dopo la direzione delle questure di Benevento e Latina, passando per la guida dell’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive. “Ho già parlato con il sindaco Nardella e il prefetto Giuffrida. Ma anche con i sindacati di polizia”. Giudica “ottimo il lavoro svolto dai suoi predecessori, da Tagliente a Micillo: continuare in quel solco, in quella qualità di azione, mi consentirà di partire con il piede giusto”, conclude Intini che promette “attenzione al fenomeno della movida notturna“.

di Diego Giorgi, giornalista

13 aprile 2016
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