Caso Mazzini, San Marino Tv a C10: “Deriva mediatica? Eh?”

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SAN MARINO –  I giornalisti di San Marino Rtv si dicono “sorpresi e piuttosto sconcertati” dalla “suggestiva presa di posizione del movimento civico 10” a proposito del processo Mazzini. I civici guidati da Andrea Zafferani infatti, nei giorni scorsi, hanno puntato il dito contro la “deriva mediatica inaccettabile” che a loro avviso avrebbe preso il procedimento giudiziario e di cui sarebbe responsabile anche l’emittente di Stato, per le interviste fatte ai difensori di alcuni degli imputati. Non solo, il movimento nella sua nota esorta la politica a legiferare affinché “i processi vengano fatti sui media anziché nelle aule di giustizia”.

A riguardo, i professionisti dell’informazione ci premono ad assicurare in primis che “la San Marino Rtv, attraverso i colleghi incaricati di seguire le fase di dibattimento processuale, ha sempre assicurato il massimo equilibrio, attraverso cronache puntuali e inappuntabili e fornendo voce sia alle posizioni dell’accusa quanto a quelle della difesa”. Inoltre, “la storia dei processi- puntualizzano- nel mondo, è lastricata di dichiarazioni da parte degli avvocati difensori degli imputati”. I giornalisti dell’emittente pubblica sottolineano poi i rischi della proposta fatta dai civici rispetto la libertà di informare che può essere “gravemente compromessa quando si invoca ogni tipo di bavaglio, compreso quelli di carattere normativo”. Eppure, “non abbiamo visto nessuno stracciarsi le vesti- osservano- quando altri hanno pubblicato atti giudiziari o stralci di interrogatori o ancora, dispositivi della magistratura. Quelli sì avrebbero dovuto essere strettamente riservati, a proposito dei processi celebrati sulla stampa”. In conclusione, “speriamo– termina la nota- che quello di Civico 10 sia solamente uno scivolone imbarazzante e non una posizione convinta, perchè allora sì che ci sarebbe da preoccuparsi”.

13 aprile 2016
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