Turismo, operatori a confronto sul piano strategico

capone-BARI – La Formazione è il tema del quarto appuntamento  domani a Foggia dei tavoli di discussione del Piano strategico del Turismo della Puglia. L’incontro, che potrà essere seguito anche in streaming, si svolge nell’Auditorium Santa Chiara dalle 15 alle 18 e sarà presieduto dal prof. Giulio Volpe e coordinato per Pugliapromozione da Carlo Bosna.
La qualificazione e riqualificazione delle risorse umane  sono strategiche per un mercato sempre più esigente e competitivo e devono uscire da una fase sperimentale, abbandonando ogni forma di improvvisazione. Nell’ambito turistico l’offerta formativa pugliese oggi conta più di 300 Enti Formativi accreditati presso la Regione, 39 Istituti di Scuola Superiore con indirizzo turistico, 3 Università Pubbliche che propongono 4 corsi di laurea specifici sul turismo, Master universitari per formare figure dirigenziali nel settore e corsi di formazione per diverse figure professionali legate al settore. Numerosi sono anche quei corsi universitari che, pur non avendo una specifica specializzazione nel turismo, prevedono la formazione di figure professionali che nei servizi turistici potrebbero trovare più ampio impiego (si pensi al settore del patrimonio culturale, della comunicazione, delle tecnologie, ecc.). E’ questo lo scenario di partenza.

   “Da una recente indagine commissionata da Pugliapromozione a Giaccardi & Associati emerge che  per  gli  operatori  pugliesi la formazione è importante quanto  l’incremento dei collegamenti aerei  e  ferroviari e  la banda larga per lo sviluppo turistico della regione – commenta l’assessore all’Industria Turistica e Culturale, Loredana Capone – Occorre quindi innovare l’offerta di formazione,  raccordandola alle esigenze degli operatori turistici pugliesi e adattandola alle esigenze e ai bisogni dei viaggiatori moderni. La discussione al tavolo sarà utile ad intercettare le esigenze formative a tutti i livelli e proporre un possibile maggiore raccordo e coordinamento tra i due mondi, quello della formazione e quello delle imprese, già attivo in alcuni casi, ma con il valore aggiunto della capacità di ascolto delle esigenze del territorio, di valutazione delle aspettative del complesso e articolato universo dei turisti nella nostra regione e della disponibilità di professionalità specifiche acquisite in questi anni di promozione”.
13 aprile 2016
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