Tra Spadafora e Fontana una Famiglia di troppo

Oggetto di contesa il logo e il patrocinio di palazzo Chigi al Congresso mondiale sulla famiglia in programma a Verona
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ROMA – Ancora oggi il leader della Lega, Matteo Salvini, ha ri-giurato: «Quanti aspettano la caduta del governo, aspetteranno a lungo… dopo le elezioni Europee? Non ci sarà nessun rimpasto e anche il ministro Toninelli resterà alle Infrastrutture», ha assicurato Salvini. Insomma, dopo lo scontro sulla Tav si è ritrovata armonia, pace e serenità. Sarà così? Intanto sottobanco tra Lega e M5S è scontro al calor bianco. Stavolta si litiga sul Congresso mondiale sulla famiglia, che le organizzazioni Pro Vita hanno organizzato a Verona per fine mese. Al Congresso interverranno delegazioni di tutto il mondo e ci saranno anche alti rappresentanti istituzionali. Per la Lega, il leader Matteo Salvini e Lorenzo Fontana ministro per la Famiglia, che ha dato patrocinio e logo di Palazzo Chigi all’iniziativa. Apriti cielo. Fontana è subito entrato nel mirino del sottosegretario del M5S, Vincenzo Spadafora, che, batti e ribatti, alla fine ha vinto la sua battaglia facendo rimuovere logo e patrocinio di palazzo Chigi, lasciando di sasso il ministro leghista. Spadafora è intervenuto anche alla sessione sulla condizione femminile all’Onu, dove ha ribadito che nessuno metterà in discussione il lavoro di anni sul tema dei diritti alle donne. Parole subito collegate al Congresso mondiale in arrivo, che hanno scatenato la reazione degli organizzatori: articoli della Costituzione alla mano, hanno rispedito al mittente le accuse. Fontana finora è rimasto zitto. Pace e armonia per i nostri governanti.

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13 Marzo 2019
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