VIDEO | Conte, Sgarbi e Salvini al bar: altro che Leonardo da Vinci

Dopo la commemorazione del Cinquecentesimo anno dalla morte di Leonardo si fermano al bar. Le opere e la vita del genio rinascimentale non sono esattamente al centro dei loro pensieri
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ROMA – Un caffe’ tra amici, o meglio tra maschi, con la complicita’ sorridente di Vittorio Sgarbi. Dopo la commemorazione del Cinquecentesimo anno dalla morte di Leonardo, il premier Giuseppe Conte e il ministro dell’Interno Matteo Salvini si fermano al bar della galleria Alberto Sordi, circondati da numerosi giornalisti.

Le opere e la vita del genio rinascimentale non sono esattamente al centro dei loro pensieri. “Mezza paginetta la sera e vedi come prendi sonno…”, scherza Salvini, a proposito di uno studio su Leonardo. Il critico d’arte e’ concentrato su un altro tema: a suo dire Salvini sarebbe impegnato in una nuova relazione sentimentale, con una ragazza toscana. “Non fai che dormire, vero?”, lo provoca. Tra un sorso di caffe’ e l’altro, Conte chiede di cosa si parli. “Dell’unica cosa che interessa a Vittorio a parte l’arte…”, lo informa il vicepremier. Sgarbi meno allusivo: “Siam passati dal buco nella montagna a…”, e ride. Salvini taglia corto: “Qui siamo in tre e io sono quello piu’ fallimentare. Zero”. Sgarbi e’ pronto a esibire le prove. “Ho le fotografie”, minaccia. E il ministro dell’Interno: “Fidati, hai delle fonti completamente sbagliate”. Quindi saluta i due compagni: “Vado al ministero, cosi’ quelli del Corriere della Sera sono contenti. Mi han fatto una pagina di insulti, la Gabanelli…”.

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13 Marzo 2019
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