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Cinque anni da Papa per Francesco; Disoccupazione: al Sud 3 volte quella del Nord; M5s: reddito cittadinanza e orario ridotto

CINQUE ANNI DI PONTIFICATO PER PAPA FRANCESCO

Cinque anni di pontificato per Jorge Maria Bergoglio, papa scomodo ma molto amato, dentro e fuori la Chiesa. “Non avere paura”, dice Gualtiero Bassetti, presidente della Cei, formulando i suoi augurial papa, “grande pastore e grande teologo. La presidente della Camera Laura Boldrini vede nel pontefice “un esempio per tutti”, protagonista di “cinque anni di coraggio e umilta’, al fianco degli ultimi e dei dimenticati”. Per Annamaria Furlan della Cisl la parola illuminata del papa e’ un punto di riferimento costante per quanti nel mondo si battono per la giustizia sociale.

DISOCCUPAZIONE, AL SUD TRE VOLTE IL LIVELLO DEL NORD

Il tasso di disoccupazione scende all’11,2%, il livello più basso da quattro anni. Secondo l’Istat, il numero delle persone in cerca di un lavoro si riduce di oltre 100 mila unità. Permangono però i divari: al Sud la disoccupazione e’ quasi 3 volte il livello del Nord, dove si attesta al 6,9%. Secondo i dati diffusi dall’Istat nell’ultimo anno l’occupazione è trainata dai dipendenti a tempo determinato che aumentano di quasi 300 mila unità, mentre gli indeterminati sono solo 73 mila in più.

IL M5S: REDDITO DI CITTADINANZA E ORARIO RIDOTTO

Con il reddito di cittadinanza almeno un milione di persone che attualmente non cercano lavoro si iscriveranno ai Centri per l’Impiego. Lo dice Pasquale Tridico, il professore universitario indicato come ministro del Lavoro dal Movimento Cinque Stelle. Il reddito di cittadinanza, spiega, costa 17 miliardi complessivi e potrebbe quindi finanziarsi interamente grazie ai suoi effetti sul tasso di partecipazione della forza-lavoro. Tra le priorità indicate anche l’orario di lavoro ridotto a parità di salario.

SALVINI: EURO MONETA SBAGLIATA, LAVORIAMO A PIANO B

Ultimo giorno da europarlamentare per Matteo Salvini. Il leader della Lega a Strasburgo e’ tornato a parlare dell’euro: “Era, e’, e rimane una moneta sbagliata, ma non e’ possibile un’uscita solitaria dell’Italia. I nostri esperti stanno lavorando ad un piano B se da Bruxelles arrivassero solo no”, ha detto. A proposito delle alleanze, Salvini ha detto: “Mai con Renzi, faremo il contrario di quello che ha fatto lui”.

GOVERNO, IL PD A MATTARELLA: CONTI SU DI NOI

Lavori in corso per la formazione di un governo dopo il voto del 4 marzo. Il Pd dice ‘no’ ai Cinque Stelle, ma non chiude a un esecutivo di scopo. Il ministro Graziano Delrio ricorda che i Democratici sono all’opposizione, ma il presidente della Repubblica puo’ contare sull’attenzione e sulla collaborazione del Pd. “Noi siamo disponibili ad ascoltare”, dice Delrio. Per Gianni Cuperlo “tornare al voto sarebbe un errore drammatico, mentre uno scenario possibile potrebbe essere un governo composto da tutte le forze politiche su iniziativa del presidente Mattarella”.

13 marzo 2018
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