Bologna, Galletti congela Bernardini. E "Merola non è Renzi" - DIRE.it

Emilia Romagna

Bologna, Galletti congela Bernardini. E “Merola non è Renzi”

Merola-Galletti ministro Ambiente - sito

BOLOGNA – “Costruire un programma sarà la vera sfida delle prossime settimane“, poi a quel punto si tratterà di “andare a cercare i candidati, avremo tempo anche per quello”. Il ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, oggi ha partecipato agli “Stati generali” di Bologna convocati da Manes Bernardini ma, con le sue parole, sembra non voler chiudere del tutto il discorso sulla scelta del candidato sindaco da opporre a Virginio Merola e al centrodestra (anche se, già da qualche tempo, Bernardini si presenta come tale). Ora bisogna mettere a punto “un programma vero, che risponda alle esigenze dei cittadini e su quello sceglieremo il sindaco e i candidati giusti”, aggiunge il ministro in quota Udc. Del resto anche Pier Ferdinando Casini, anche lui alla convention di Bernardini, non è andato oltre un “bel candidatino” nel parlare dell’ex leghista.

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Di certo, l’Udc intende rivolgersi a tutti quegli elettori che non si riconoscono “nè nell’estrema sinistra nè nell’estrema destra”, afferma il ministro, definendo così le coalizioni rispettivamente guidate da Merola (Pd) e, molto probabilmente, da Lucia Borgonzoni (Lega nord). Si apre “uno spazio politico e soprattutto programmatico molto grande”, ne è certo Galletti, che non vede incoerenze nel correre contro il Pd a Bologna pur essendo parte del governo di Matteo Renzi. “L’alleanza che ha messo su Merola non c’entra niente con il governo Renzi”, dichiara Galletti rintuzzando le osservazioni sul fatto di contrastare il candidato sindaco del Pd mentre sta al governo con i dem: anzi, Merola “non pensi di fare azioni furbesche, è legittimo che lui scelga la sinistra ma non è legittimo che tenti di ingannare il popolo moderato facendo delle false liste di copertura al centro. Questo fa parte della vecchia politica e penso interessi poco ai cittadini”, manda a dire Galletti.

E’ da escludere anche un appoggio a Merola nell’eventuale ballottaggio? “Noi non corriamo per appoggiare altri al ballottaggio, noi- risponde il ministro- corriamo per andarci, al ballottaggio”. In questa prospettiva, per Galletti l’evento promosso da Bernardini è una tappa significativa: “Qui oggi stiamo iniziando un percorso serio” e nasce “un movimento importante per Bologna, perchè ‘partiamo dai cittadini’ non è più uno slogan ma una realtà”. Nel frattempo, Galletti non spreca l’occasione per attaccare l’operato della giunta Merola. “Sono preoccupatissimo”, dice il ministro, perchè Bologna “si sta adagiando sulla mediocrità ed ho paura di questo clima che c’è in città”. Galletti cita come esempio le classifiche del ‘Sole 24 Ore’: ai tempi della giunta Guazzaloca, in cui Galletti era assessore al Bilancio, “quei pochi anni in cui non siamo stati primi, un anno addirittura quinti, era uno scandalo in città”. Ora, invece, “nell’ultima graduatoria- ricorda il ministro- siamo 12esimi, siamo usciti dalla top ten e non ho sentito grande discussione su questo”, nè particolare “sdegno”. Insomma, “piano piano ci stiamo abituando a diventare una città come le altre”, avverte Galletti.

La mancanza di progettualità è la grande occasione mancata e questo permette al sindaco attuale– aggiunge il ministro- di essere favorevole e contrario su tutto, senza avere una linea”. Del mandato Merola, il centrista salva solo la vicesindaco Silvia Giannini, assessore al Bilancio: “Ci sono cose che funzionano meno bene e cose che funzionano meglio, ma penso che l’assessore Giannini in questi anni abbia fatto un ottimo lavoro perchè non era facile gestire il bilancio in questo periodo storico. Lei lo ha gestito da tecnico e questo ha permesso di mantenerne la solidità”.

13 febbraio 2016
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