Roma, Marchini: “Primarie centrodestra? Ipotesi accademica, non si faranno mai”

alfio marchini2ROMA – “Ritengo che sia importante è indispensabile ripartire dal popolo, dalla gente. Chiamiamole primarie, come volete, ma è fondamentale un coinvolgimento dal basso, che sappia mettere insieme le identità culturali diverse che esistono in città”. Così il candidato sindaco di Roma Alfio Marchini a margine della conferenza programmatica ‘#Conroma’.

Oggi dalle 10 alle 18, a Roma, al Teatro Ambra, infatti, si tiene la conferenza programmatica #Conroma dei Conservatori e Riformisti organizzata da Luciano Ciocchetti in cui saranno presentate le  proposte per Roma elaborate da 10 gruppi di lavoro e confrontate con tutte le categorie sociali e datoriali della città. Tra gli altri interverranno la senatrice Bonfrisco e il deputato Capezzone, i consiglieri comunali uscenti Ignazio Cozzoli e Francesca Barbato, il consigliere regionale Pietro Sbardella e Massimiliano Maselli. Saranno presenti Raffaele Fitto e Alfio Marchini.

“Serve trovare uno sbocco unitario per un progetto di rilancio di questa città- aggiunge Marchini- Ci sono due opzioni: chi fa politica per potere e chi per cambiare le cose. Io non so se faccio bene o male ma credo che chi fa politica deve mettere in campo una proposta che possa cambiare il futuro dei cittadini”.

“Io l’ho detto dal primo momento. Tutto ciò che possa essere un coinvolgimento del popolo mi troverà sempre in prima fila senza se e senza ma”. Così il candidato sindaco di Roma Alfio Marchini risponde, a margine della conferenza programmatica ‘#Conroma’, a chi gli chiede se fosse disponibile a fare delle primarie con Francesco Storace e Guido Bertolaso. “È un’ipotesi accademica che non si farà mai” aggiunge.

13 Feb 2016
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