Dialuce (Mise): “A maggio in un decreto legislativo piani per la mobilità sostenibile e il gnl”

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In arrivo per maggio uno schema di decreto legislativo che, recependo la direttiva Ue Dafi (Directive on alternative fuel infrastructure) sui carburanti alternativi, conterrà quattro ‘quadri strategici’ per le nuove mobilità sostenibili – mobilità elettrica, gas, Gnl per auto e navi e, con prospettiva più avanti nel tempo, l’idrogeno – e le norme necessarie per superare i ‘buchi’ legislativi per l’implementazione di queste nuove modalità pulite di trasporto. Ne parla con la DIRE Gilberto Dialuce, direttore generale per la Sicurezza dell’approvvigionamento e per le infrastrutture energetiche al ministero dello Sviluppo economico: “Il gas può dare un ulteriore apporto per un sistema di trasporti più sostenibile. Abbiamo stilato un documento di consultazione sul Gas naturale liquefatto e stiamo cominciando a lavorare con i ministeri interessati- spiega Dialuce- intanto i risultati della consultazione, che sono stati appena pubblicati sul sito del ministero con i contributi anche di singoli cittadini, registrano commenti sostanzialmente positivi”.

Il gas, anche come Gnl, “può essere utile per accelerare la transizione nel settore dei trasporti verso una maggiore decarbonizzazione”, prosegue, fornendo “un vantaggio economico, in termini di efficienza e anche di emissioni” e, segnala, “c’è anche molta tecnologia italiana nel metano”. Insomma, il Gnl è una chance per il trasporto stradale pesante, e anche per quello marittimo, “tema su cui stiamo lavorando tantissimo con il ministero delle Infrastrutture e trasporti”, sottolinea Dialuce.

Rispetto alla tempistica “prevediamo che i piani, sia di mobilità elettrica che di mobilità all’idrogeno, così come la mobilità con il metano compresso, quello che oggi abbiamo per l’autotrazione, e con il Gnl tal quale (cioè utilizzato direttamente allo stato liquido nei serbatoi dei camion, ndr) faranno parte dei quadri strategici che saranno inseriti nel recepimento della direttiva Dafi sui carburanti alternativi”, spiega Dialuce. “Recepimento per il quale stiamo collaborando con il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti per presentare un testo di decreto legislativo, che farà un passaggio in Consiglio dei ministri per essere poi inviato per parere alle commissioni parlamentari per poi tornare al CdM”, aggiunge Dialuce.

“Dato che la delega scadrà a novembre di quest’anno prevediamo di avere un testo già per maggio– prosegue- che conterrà in allegato questi quattro quadri strategici per le nuove mobilità sostenibili tra le quali il Gnl, sia su strada che in mare, e poi una serie di norme per colmare la lacuna legislativa esistente per l’uso del Gnl tal quale”. Infatti uno dei problemi che ha incontrato la diffusione di Gnl in Italia è la mancanza, o l’inadeguatezza, di una normativa dedicata e aggiornata a questo nuovo uso. Sinora, infatti, l’utilizzo ‘tipico’ del Gnl prevede la sua rigassificazione in terminali appositi e la sua immissione nella rete di gasdotti nazionale quale metano. Nel documento quindi ci sarà anche “la parte autorizzativa per lo small scale Gnl- dice Dialuce- costituito da una rete di depositi di Gnl distribuiti sia in area costiera sia soprattutto in area terrestre interna, e una parte sulle norme di sicurezza e misura, dato che occorre aggiornare anche qualche normativa tecnica”. Insomma, il gas “come fonte di transizione, ma anche di sviluppo, in particolare nel settore dei trasporti”, conclude.

13 Febbraio 2016
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