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Gli scavi di Pompei 2^ luogo di cultura più visitato nel 2015

NAPOLI – La Campania è sul podio delle Regioni che hanno contribuito a rendere l’anno appena concluso, “l’anno d’oro dei musei italiani”. A definire così il 2015, è il ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini, che ha presentato questa mattina al Comitato permanente del turismo tutti i numeri dei musei italiani del 2015. Con i suoi 7.052.624 visitatori e 35.415022 euro di introiti, la regione segue il Lazio e precede la Toscana. Se si considerano i tassi di crescita, in Campania nell’anno appena concluso l’incremento è del 7% per i visitatori e del 13% per gli introiti.

reggia di casertaNella hit dei dieci luoghi della cultura più visitati, al secondo posto ci sono gli scavi di Pompei (2.934.010, +12% pari a +312.207 ingressi) ed al decimo la Reggia di Caserta (497.158, +16% pari a +69.019 ingressi). Buoni piazzamenti anche per il Museo archeologico nazionale di Napoli (364.297), gli scavi di Ercolano (352.365) e Paestum (300.347), il Museo archeologico di Venezia (298.380). Tra i luoghi della cultura gratuiti il Parco di Capodimonte a Napoli segue il Pantheon di Roma.

Un capitolo a sé quello delle domeniche gratuite: sono 5 milioni le persone che complessivamente hanno partecipato all’iniziativa nazionale. Il dato risulta dalla somma dei tre milioni e mezzo di ingressi nelle prime domeniche del 2015 e del milione e mezzo delle sei edizioni del 2014. Si tratta ormai di un vero e proprio appuntamento fisso per famiglie e turisti: i dati mostrano che dalla prima edizione del luglio del 2014 le presenze sono sostanzialmente raddoppiate ed ormai si attestano sui 250/300mila visitatori per ogni edizione, con picchi significativi, come quello della prima domenica del maggio 2015 che ha il record di presenze con 435mila visitatori.

dario franceschini“Circa 43 milioni di persone hanno visitato i luoghi della cultura statali generando incassi per circa 155 milioni euro che torneranno interamente ai musei attraverso un sistema premiale che favorisce le migliori gestioni e garantisce le piccole realtà. Per la storia del nostro Paese – dice Franceschini – è il miglior risultato di sempre, un record assoluto per i musei italiani”.
Il successo italiano è “in controtendenza” se si guarda ai dati usciti sulla stampa estera oggi. “In Italia, grazie anche alle nuove politiche di valorizzazione, prime fra tutte le domeniche gratuite, gli italiani sono tornati a vivere i propri musei. Un riavvicinamento al patrimonio culturale – conclude il Ministro – che educa, arricchisce e rende consapevoli i cittadini della magnifica storia dei propri territori”.

13 gennaio 2016

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