Fine del gelo tra Ue e Cuba, firmato accordo di cooperazione

ue_bandieraROMA – L’Unione europea e Cuba hanno firmato un accordo per normalizzare le relazioni diplomatiche. Si tratta di una data storica, in quanto mai nulla del genere era stato fatto da quando l’Unione ha visto la luce.

L’Accordo di dialogo politico e cooperazione – a due settimane dalla morte del leader Fidel Castro – apre ufficialmente il canale di collaborazione politico ed economico tra questi due soggetti e sancisce l’annullamento di un testo del 1996, col quale i 28 Stati membri decisero di subordinare qualsiasi intesa alla realizzazione da parte dell’isola castrista di riforme soprattutto in ambito economico e dei diritti umani.

Il ministro cubano per gli Affari esteri Bruno Rodriguez Parrilla – accolto dall’Alto rappresentante per la Politica estera europea Federica Mogherini – dopo aver salutato con entusiasmo questo giorno, ha voluto sottolineare l’importanza dell’euro, quale “contrappeso all’egemonia assoluta” del dollaro statunitense. Eppure il riavvicinamento tra Bruxelles e L’Avana sembra proprio conseguenza del disgelo dei rapporti con Washington, tanto perorato dal Presidente uscente Barack Obama.

Già a settembre Mogherini aveva annunciato che avrebbe sottoposto all’attenzione dei 28 Stati la proposta di abrogare la Posizione comune del 1996, per avviare relazioni bilaterali con l’ultimo dei Paesi dell’America latina con cui l’Unione ancora non aveva aperto un canale di comuncazione. Ora per entrare definitivamente in vigore, all’Accordo manca solo l’approvazione dai singoli governi nazionali.

12 Dicembre 2016
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